Milano, 10 set. (askanews) – Dal 2027 la casa editrice Feltrinelli pubblicherà tutte le opere principali di Pier Paolo Pasolini e ne gestirà i diritti internazionali. “L’approdo di Pasolini alla Feltrinelli è la quadratura di un cerchio, lui più di tutti ha capito cosa ci sarebbe successo”, ha commentato Carlo Feltrinelli.
I libri di Pasolini entreranno progressivamente nel catalogo dell’avventura avviata a Milano nel 1955 da Giangiacomo Feltrinelli. Il programma editoriale prenderà il via a febbraio 2027 con la pubblicazione di “Le ceneri di Gramsci” e “Una vita violenta”, proseguirà a maggio e giugno con “Scritti corsari” e “L’odore dell’India”, e settembre con “La nuova gioventù”. Feltrinelli assumerà inoltre la gestione dei diritti di traduzione delle sue opere.
Il progetto, sottolinea la casa editrice, “rappresenta l’occasione per riportare al centro del dibattito contemporaneo il contributo di Pasolini alla cultura italiana e alla formazione della coscienza critica dei lettori, di allora e di oggi: scrittore, poeta, saggista, regista e intellettuale Pasolini è stato capace come nessun altro di interrogare con radicalità le trasformazioni della nostra società. Leggerlo o rileggerlo in questa epoca significa confrontarsi con un punto di vista indispensabile per capire chi siamo e come stiamo evolvendo, il ruolo e l’impatto delle grandi trasformazioni economiche e l’incrollabile potere della parola e della cultura come veicolo di scoperta e di partecipazione”.

