Roma, 13 ago. (askanews) – Il caldo intenso delle ultime settimane durerà fino a Ferragosto, dopodiché è prevista una svolta a livello emisferico che favorirà l’arrivo di una prima perturbazione temporalesca sull’Italia.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che le roventi masse d’aria subtropicali provenienti direttamente dal Nord Africa continueranno a dominare la scena sul bacino del Mediterraneo anche nei prossimi giorni. Tra giovedì e venerdì il sole sarà il protagonista indiscusso su gran parte del Paese, con l’unica eccezione dei classici acquazzoni pomeridiani relegati prevalentemente ai rilievi montuosi. Un copione pressoché identico caratterizzerà la giornata di Ferragosto: l’anticiclone nordafricano manterrà saldamente il controllo, garantendo tempo soleggiato e temperature elevate, con valori intorno ai 35-36°C nelle principali città del Centro-Nord e delle due Isole Maggiori.
La vera svolta atmosferica è attesa a partire da domenica 16 agosto. Un ciclone in formazione sul Nord Europa comincerà a pilotare verso il Mediterraneo una prima perturbazione. Lo scontro tra masse d’aria diametralmente opposte scatenerà lo sviluppo di rovesci temporaleschi inizialmente su Alpi e Prealpi, per poi estendersi rapidamente alle adiacenti pianure di Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Fenomeni intensi sono previsti anche in Liguria e lungo la fascia costiera della Toscana. Data la notevole quantità di energia potenziale in gioco, non si escludono manifestazioni di forte intensità accompagnate da improvvisi colpi di vento e locali grandinate. Il tutto sarà accompagnato da un primo calo delle temperature. Questo peggioramento segnerà l’inizio di una nuova fase atmosferica. Nel corso della settimana successiva si aprirà infatti un periodo decisamente più movimentato e dinamico, caratterizzato dal transito a più riprese di nuovi fronti temporaleschi sull’Italia. L’elemento di maggior criticità risiede proprio nell’enorme serbatoio energetico accumulato finora: la combinazione tra le elevate temperature dell’aria e un Mar Mediterraneo con temperature superficiali eccezionalmente alte, fino a 30°C, fornirà il carburante necessario per la genesi di eventi meteo potenzialmente estremi.
NEL DETTAGLIO Giovedì 13. Al Nord: sole e caldo, meno temporali sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, rari rovesci sui monti. Al Sud: locali temporali in Campania, Calabria e Sicilia e Sardegna interna.
Venerdì 14. Al Nord: sole e caldo, temporali sulle Alpi occidentali specie di confine. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: soleggiato, locali acquazzoni sui monti.
Sabato 15. Al Nord: sole e caldo, temporali pomeridiani sulle Alpi centro occidentali. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: temporali sui rilievi, intensi in Sardegna.
Tendenza: Domenica arriva una perturbazione al Nordovest, in estensione al resto del Paese nella prossima settimana.
