Roma, 22 mag. (askanews) – Il Servizio penitenziario israeliano ha dichiarato che il proprio personale ha agito “secondo le procedure” con gli attivisti della Global Sumud Flotilla. Lo riporta Haaretz. Il video diffuso mercoledì scorso dal ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, in cui si vedono gli attivisti della Flotilla con le mani legate, in ginocchio, faccia a terra, scherniti dall’esponente dell’estrema destra israeliana, ha suscitato un’ampia condanna internazionale, tanto che lo stesso premier Benjamin Netanyahu che ha preso le distanze. Ma il Servizio penitenziario israeliano ha difeso il proprio operato: “Al momento dell’arrivo dei detenuti, le guardie carcerarie erano tenute ad agire per mantenere l’ordine e la sicurezza del sito. Tutte le azioni sono state eseguite nel rispetto delle procedure e delle considerazioni professionali”.
Flotilla, il Servizio penitenziario israeliano: agito secondo procedure
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