Helsingborg (Svezia), 22 mag. (askanews) – L’Italia è favorevole alla “piena adesione” dell’Ucraina all’Unione europea, ma Kiev deve rispettare tempi e regole del percorso di ingresso. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, arrivando alla riunione dei ministri degli Esteri Nato a Helsingborg, in Svezia, rispondendo a una domanda sulla proposta tedesca di adesione differenziata per l’Ucraina.
“Noi siamo favorevoli alla piena adesione dell’Ucraina, servono i tempi, bisogna rispettare determinate regole”, ha affermato Tajani.
Il ministro ha sottolineato che l’Italia è pronta a offrire un contributo concreto, in particolare sul fronte della lotta alla corruzione, uno dei dossier centrali nel percorso europeo di Kiev.
“Noi siamo pronti a fare la nostra parte, l’ho anche detto per quanto riguarda la corruzione a (Volodymyr) Zelensky”, ha spiegato Tajani.
Il vicepremier ha indicato la Guardia di Finanza come possibile strumento di supporto all’Ucraina. “Siamo pronti anche a utilizzare la Guardia di Finanza, che ha una grande esperienza in questo settore”, ha detto.
Tajani ha aggiunto che sono già in corso contatti tra l’Ucraina, il ministero dell’Economia e delle Finanze e la Guardia di Finanza “per vedere come possiamo favorire la lotta alla corruzione e quindi aiutare l’Ucraina a rispettare tutte le regole per l’adesione all’Unione europea”.
Il ministro ha definito questa disponibilità “un contributo fattivo, non dichiarazioni”, per accompagnare Kiev nel percorso di avvicinamento all’Ue.
“Ne ho parlato a lungo con Zelensky durante l’ultima missione a Kiev, lui era molto contento di questo”, ha concluso Tajani.
