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Formula1, Kimi Antonelli trionfa nel Gp d’Italia

Roma, 6 set. (askanews) – Storico Kimi Antonelli. L’italiano della Mercedes, leader del mondiale piloti, ha vinto il Gp d’Italia a Monza dopo essere partito dall’ultima posizione. Secondo posto per il compagno di squadra George Russell superato nel finale dal bolognese. E’ il primo italiano a vincere da 60 anni.

Kimi Antonelli fa la storia a Monza. Il pilota bolognese della Mercedes conquista il Gran Premio d’Italia al termine di una rimonta semplicemente straordinaria, partendo dalla 19ª posizione e arrivando a prendersi la vittoria con un sorpasso sul compagno di squadra George Russell a tre giri dalla fine. Un’impresa che vale molto più di una vittoria: l’Italia torna sul gradino più alto del podio di Monza 60 anni dopo Ludovico Scarfiotti, l’ultimo italiano capace di vincere il Gran Premio d’Italia nel 1966. Antonelli trasforma una domenica che sembrava compromessa già al sabato in una delle pagine più belle della Formula 1 italiana. Diciannovesimo sulla griglia, il ventenne della Mercedes affronta la gara con un unico obiettivo: rimontare. E lo fa senza perdere tempo. Dopo i primi giri è già risalito fino alla 12ª posizione, poi l’incidente di Charles Leclerc costringe la gara alla bandiera rossa. La Ferrari del monegasco finisce contro le barriere al terzo giro dopo una prima fase molto combattuta, con un contatto anche con Lewis Hamilton alla partenza. Leclerc riesce a uscire autonomamente dalla vettura e viene accompagnato al centro medico per gli accertamenti. “Sto bene, ho qualche dolore ma ora sono ok”, dirà successivamente il pilota Ferrari. Alla ripartenza comincia il vero capolavoro di Antonelli. Il pilota Mercedes si mette immediatamente all’attacco e costruisce sorpasso dopo sorpasso una rimonta che assume progressivamente proporzioni incredibili. Al giro 8 è già sesto, poi supera Pierre Gasly e Lewis Hamilton. Al 13° giro è terzo, alle spalle del compagno Russell e di Max Verstappen. Dal 19° posto al podio in appena tredici giri. Ma Kimi non si ferma. Al 16° giro supera Verstappen e si porta secondo. Due tornate più tardi arriva il momento che fa esplodere Monza: Antonelli passa Russell e prende per la prima volta la testa del Gran Premio. Una Mercedes davanti all’altra, con il pubblico italiano che comincia a sognare. La lotta tra i due compagni di squadra è spettacolare. Russell risponde e torna davanti, Antonelli replica immediatamente. Al giro 22 arriva un altro sorpasso e controsorpasso tra le due Mercedes. La squadra chiede a Kimi di “allungare”, perché alle loro spalle Verstappen è ancora minaccioso. La strategia diventa fondamentale. Al giro 28 Antonelli viene richiamato ai box durante la Virtual Safety Car provocata dal problema idraulico che costringe Lance Stroll al ritiro. Rientra in pista con le gomme medie e si ritrova sesto, ma la sua gara non cambia direzione. Riparte all’attacco, supera Gasly, Norris e Hamilton e torna rapidamente nelle posizioni di vertice. Al giro 35 è terzo, poi passa Piastri e torna secondo. Davanti c’è ancora Russell, che nel frattempo viene anche messo sotto investigazione per una presunta violazione del regime di bandiere gialle. L’inglese non riceverà alcuna penalità, ma il vero pericolo per la sua vittoria è ormai il compagno di squadra. Antonelli gira fortissimo. A nove giri dalla fine Russell ha 7″9 di vantaggio, ma dal box Mercedes arriva l’avvertimento: “Kimi ti prenderà”. Il bolognese continua a spingere e abbassa il distacco giro dopo giro. Al 45° giro è a 2″7, al 47° a 1″3. Il pubblico di Monza capisce che l’impresa è possibile. Al giro 49 Antonelli è ormai incollato alla Mercedes di Russell. Attacca all’esterno, va leggermente lungo ma riesce a rientrare. È il preludio al sorpasso decisivo. Un giro più tardi Kimi ci riprova: affianca Russell, lo supera e si prende la testa del Gran Premio d’Italia. Monza esplode. Il pilota partito 19° è davanti a tutti. Negli ultimi tre giri Russell prova a rimanere in scia, ma Antonelli non concede più nulla. Al giro 52 il margine è di 1″8. Al giro 53 arriva la bandiera a scacchi e Kimi può finalmente lasciarsi andare alla gioia. È una vittoria costruita con velocità, aggressività, lucidità e una rimonta che entra direttamente nella storia della Formula 1. Antonelli è il secondo pilota nella storia a vincere una gara partendo dalla 19ª posizione o peggio dopo John Watson, che nel 1983 vinse a Long Beach partendo 22°. A Monza, inoltre, diventa il più giovane vincitore di sempre del Gran Premio d’Italia: 20 anni e 12 giorni, battendo il precedente record di Sebastian Vettel, che aveva vinto nel 2008 a 21 anni, due mesi e 11 giorni. Per il pilota Mercedes è la settima vittoria in Formula 1, ottenuta appena al 37° Gran Premio disputato. È anche il nuovo record italiano di successi in una singola stagione: Antonelli supera le sei vittorie conquistate da Alberto Ascari nel 1952. E quella di Monza è la 50ª vittoria di un pilota italiano nella storia della Formula 1. Alle sue spalle chiude Russell, autore di una gara altrettanto solida con l’altra Mercedes. Terzo è Verstappen, che nel finale riesce a risalire davanti a Oscar Piastri. Quinto Lando Norris, mentre Lewis Hamilton chiude sesto con l’unica Ferrari al traguardo. Per la Scuderia di Maranello è invece una domenica amarissima. Leclerc, partito davanti al compagno Hamilton e protagonista di un avvio aggressivo, vede terminare la propria gara dopo appena tre giri. Alonso e Stroll sono gli altri ritirati. Ma oggi a Monza tutto passa in secondo piano. La domenica italiana è di Kimi Antonelli. Un ragazzo di 20 anni partito diciannovesimo e arrivato primo davanti a una marea di tifosi, riportando un pilota italiano sul gradino più alto del podio del circuito più prestigioso d’Italia dopo sei decenni. Il Mondiale tornerà in pista la prossima settimana a Madrid, ma la Formula 1 lascia Monza con una certezza: Kimi Antonelli non è più soltanto una promessa. È già un protagonista della storia.