Roma, 6 set. (askanews) – La Lucana Film Commission ha presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia le iniziative dedicate al rapporto tra audiovisivo e territorio e le nuove produzioni legate alla Basilicata. All’Italian Pavilion, all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, si è tenuto l’incontro “Quando il cinema è territorio” a cui hanno parteciato tra gli altri Chiara Sbarigia, presidente di APA, Margherita Gina Romaniello, presidente della Lucana Film Commission, e l’attore e produttore Riccardo Scamarcio.
Tra i temi affrontati, anche il bando PO Val d’Agri, intervento da 1,5 milioni di euro destinato ad ambientare storie e realizzare film, serie, documentari e cortometraggi nei 35 Comuni della Basilicata interessati dall’iniziativa, con l’obiettivo di attrarre produzioni e rafforzare il ruolo del territorio nei progetti audiovisivi.
Presentato anche “Sulle tracce di Federico II in Basilicata”, making of dedicato al rapporto tra l’imperatore e la regione,con Scamarcio in veste di co-produttore e interprete, diretto da Francesco Lopez. “Sono pugliese, cresciuto ad Andria, ai piedi del Castel del Monte e quindi per me chiaramente Federico è una figura mitologica di cui ne sento parlare da bambino – ha detto Scamarcio – andando a funghi con mio padre ai piedi di questo castello è stato un po’ un riferimento per me. Quindi questo progetto è un progetto che abbiamo messo in piedi io e Francesco Lopez. Ci abbiamo lavorato tanto, sono 10 anni più o meno e finalmente siamo riusciti a farlo”.
La presenza della Lucana Film Commission proseguirà l’11 settembre con l’anteprima nazionale di “Uno si distrae al bivio”, documentario scritto e diretto dalla regista lucana Alessandra Lancellotti e selezionato per le “Giornate degli Autori”, giunte alla 23ª edizione. Il film racconta, attraverso un’impostazione western, l’ambiente contadino legato alla figura del poeta lucano Rocco Scotellaro.

