Roma, 2 ott. (askanews) – Charles Leclerc chiude al comando le seconde prove libere del Gran Premio del Bahrain disputate a Sepang, in Malesia, sessione che ha fornito indicazioni più interessanti rispetto alle prime libere, pur in condizioni ancora difficili da decifrare. Il ferrarista ha fermato il cronometro in 1’37″528, precedendo la Red Bull di Isack Hadjar e la McLaren di Lando Norris. Quarto Max Verstappen, autore del miglior tempo nelle FP1, davanti all’altra Ferrari di Lewis Hamilton. Settima la Mercedes di George Russell, ottava quella del leader del Mondiale Kimi Antonelli.
Nella prima sessione era stato infatti Verstappen a dettare il ritmo in 1’37″520, davanti a Russell e Hadjar. Quarto Leclerc, quinto Antonelli e sesto Hamilton, mentre le McLaren di Oscar Piastri e Norris erano rimaste attardate, rispettivamente undicesima e dodicesima. Una situazione resa poco indicativa dalla pista molto sporca e dalla scarsa aderenza, condizioni che hanno condizionato il lavoro di tutte le squadre.
Nelle FP2 la Ferrari ha mostrato un passo più consistente, con Leclerc capace di portarsi davanti nella simulazione di qualifica. Hamilton ha chiuso quinto in 1’38″577, mentre Antonelli si è fermato all’ottavo posto. Per la Mercedes è stata una giornata dedicata anche alla valutazione degli importanti aggiornamenti portati a Sepang, con una W17 profondamente rivista nella gestione dei flussi e nel fondo.
La McLaren ha invece mostrato segnali diversi rispetto alle FP1: Norris è salito fino al terzo posto, mentre Piastri ha chiuso più indietro dopo essere stato tra i primi nelle fasi iniziali della sessione. Il lavoro delle monoposto è stato condizionato anche dal meteo, con un’elevata possibilità di pioggia e una pista che ha continuato a offrire poco grip. Nel finale si è fermata l’Audi di Gabriel Bortoleto, provocando una fase di neutralizzazione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al passo gara: Verstappen ha completato diversi giri con gomma media, mentre Ferrari ha iniziato la propria simulazione di gara nella parte conclusiva della sessione. I tempi sul passo sono apparsi comunque difficili da confrontare, considerando i diversi programmi seguiti dai team e l’evoluzione delle condizioni della pista.
Dopo le prime due sessioni, dunque, il quadro resta aperto: Verstappen era stato il riferimento nelle FP1, Leclerc ha risposto nelle FP2, mentre Red Bull, Ferrari, Mercedes e McLaren hanno alternato momenti di competitività. Sabato mattina alle 6.30 italiane sono in programma le terze prove libere, ultimo appuntamento prima delle qualifiche.

