A cinquant’anni dalla nomina a ministro della Marina Mercantile, Francesco Fabbri torna al centro della memoria civile e politica della Marca Trevigiana. A raccontarne la vicenda è il volume Tributo a Francesco Fabbri, curato da Marco Zabotti e pubblicato da La Piave Editore: 143 pagine di testimonianze, documenti e fotografie dedicate a uno dei protagonisti del cattolicesimo democratico veneto.
Nato a Solighetto nel 1921 e scomparso prematuramente nel gennaio 1977, Fabbri fu sindaco di Pieve di Soligo, vicepresidente della Provincia di Treviso, parlamentare, sottosegretario e infine ministro nel terzo governo Andreotti.
La politica come servizio
Il tratto distintivo della sua esperienza fu la capacità di trasformare l’ispirazione cristiana in risultati concreti. Dalla metanizzazione del territorio, promossa attraverso il Consorzio BIM Piave, allo sviluppo della cooperazione agricola, Fabbri contribuì alla modernizzazione economica e sociale della sua terra.
È questo il profilo emerso durante la presentazione del volume a Pieve di Soligo, con gli interventi del sindaco Stefano Soldan, del sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese e del presidente della Cantina Colli del Soligo, Gianpietro Tittonel, moderati dal giornalista Tiziano Graziottin.
Particolarmente significativo il richiamo alla cooperazione: Fabbri guidò per tredici anni la Cantina Colli del Soligo, contribuendo a consolidare un modello di sviluppo fondato sulla partecipazione e sulla solidarietà.
Una memoria rivolta al futuro
«Seppe guardare all’oggi e al domani con sguardo lungimirante», ha ricordato Zabotti, sottolineando come libertà e solidarietà convivessero nella sua azione pubblica.
Il libro raccoglie ricordi personali e testimonianze, recuperando anche gli interventi delle celebrazioni del centenario della nascita, nel 2021, e dell’intitolazione del PalaFabbri, nel 2023.
Non soltanto un omaggio commemorativo, dunque, ma il tentativo di restituire attualità a un modello di classe dirigente capace di tenere insieme radicamento territoriale, competenza amministrativa e visione politica.
Il tour nella Marca
Dopo Pieve di Soligo, il volume sarà presentato venerdì 13 novembre, alle ore 20, nella sala consiliare di Refrontolo. Seguiranno incontri alle Università degli Adulti di Mareno di Piave (17 novembre), Follina (26 novembre) e Carbonera (15 dicembre).
Un itinerario della memoria che propone, soprattutto alle nuove generazioni, una domanda quanto mai attuale: che cosa significa oggi fare politica per il bene comune?

