HomeAskanewsFumettista Mario Natangelo presenta a Roma: "Lo sai come fa il cuore"

Fumettista Mario Natangelo presenta a Roma: "Lo sai come fa il cuore"

Roma, 9 set. (askanews) – “Come si sopravvive? Come si dimentica? E perché ci si continua ad innamorare se poi l’amore fa così schifo?” si chiede Mario Natangelo, una delle voci più taglienti della satira italiana, nel suo ultimo libro “Lo sai come fa il cuore – Appunti da una separazione” (Tunué) in uscita il prossimo 15 settembre. E proprio a queste domande il vignettista cercherà di rispondere durante la presentazione romana che si terrà alla Feltrinelli di via Appia Nuova 427, il 15 settembre alle 17.30. Natangelo non sarà solo: a interrogarsi con lui sull’amore e la sua fine, il conduttore e regista Pif.

Dopo il successo di “Cenere”, Natangelo scrive un graphic novel dedicato alla fine di un amore, o meglio alla fine dell’amore, o addirittura all’amore e basta. Un libro in cui usa la sua arma più affilata, la satira, contro se stesso, prendendosi in giro anche quando si prende sul serio. Il lettore è sospeso fra la malinconia del racconto e le trovate pungenti che in un attimo ribaltano la storia. “La fine di una storia d’amore richiede la stessa cura dell’inizio”, si legge nel libro, un lavoro autobiografico e universale al tempo stesso.

Tutti nasciamo, tutti moriamo. E tutti ci innamoriamo. La vita, la morte e l’amore – in rigoroso ordine di tragicità crescente – sono le tre esperienze alle quali nessun essere umano può scampare. In questo libro Natangelo mette da parte i bersagli esterni per rivolgere il bisturi della matita verso il proprio stesso cuore raccontando la fine di un amore vissuta in prima persona. Con il suo stile ‘malincomico’, Natangelo ci consegna un diario spietato e divertente dei giorni della separazione, intrecciato al ricordo dei giorni dell’innamoramento in un andirivieni continuo come i battiti del cuore. Una riflessione sull’inizio, sulla fine e su tutto ciò che resta tra le parole “ti amo” e “ti lascio”. L’uso del tempo nella narrazione è quello a cui il vignettista ha abituato il suo pubblico: si va avanti e indietro rispetto al punto cardine, il momento della rottura con Diana, la donna amata, lasciata, ritrovata e infine persa, forse, per sempre. Tornano i personaggi che chi conosce Natangelo ha imparato ad amare. C’è “amato padre” e “cane cattivo”, ci sono direttori perfidi e capiredattori servili, un universo femminile composto da donne eteree. E poi ci sono le persone che ci accompagnano quando siamo una coppia: altre coppie, amici, parenti che smettono di conoscerci solo per quello che siamo, e iniziano a vederci per quelli che siamo diventati stando con qualcuno. Alle vignette si aggiungono screenshot e fotografie, schegge di vita vera che si inseriscono nel gioco della finzione letteraria.

Mario Natangelo è nato a Napoli nel dicembre 1985. Giornalista professionista, esordisce come vignettista satirico nel 2007 con “l’Unità”. Disegna ogni giorno per “il Fatto Quotidiano” dal primo numero, nel settembre del 2009, e ha collaborato per diversi anni con “Linus” e “Smemoranda”. Ha ricevuto due volte il Premio Internazionale di Satira Politica Forte dei Marmi. Attualmente vive a Roma.