Roma, 17 set. (askanews) – I Paesi della Nato non sarebbero stati informati in anticipo delle proposte avanzate dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per creare un meccanismo Ue di risposta alle minacce alla sicurezza modellato sull’Articolo 4 dell’Alleanza. Lo riferisce Politico, citando funzionari.
Secondo il quotidiano, le proposte stanno suscitando preoccupazione all’interno della Nato, dove si teme una duplicazione di funzioni rispetto al ruolo svolto dall’Alleanza nella sicurezza europea.
“Negli ultimi anni ho visto molte iniziative a livello Ue, ma nessuna finora protegge realmente gli Stati membri. Naturalmente ogni iniziativa deve essere valutata nel merito, ma ritengo che la Nato abbia prodotto molto di più in termini concreti per la sicurezza collettiva”, ha affermato un funzionario della Nato citato da Politico.
Le proposte potrebbero inoltre incontrare resistenze da parte dei membri della Nato che non fanno parte dell’Unione europea, come Stati uniti e Turchia.
“L’idea di una ‘Unione europea della sicurezza’ che non includa la Turchia, un alleato importante e capace e un pilastro di stabilita, sicurezza e pace sul fianco sudorientale della Nato, sarebbe fatalmente viziata fin dall’inizio”, ha affermato un funzionario turco.
Von der Leyen ha proposto ieri di creare un equivalente europeo dell’Articolo 4 della Nato per rispondere alle emergenze di sicurezza e di istituire un Consiglio europeo di sicurezza.

