Roma, 17 set. (askanews) – L’Italia fa l’interesse proprio e dell’Europa e non definisce la sua politica estera in base alle posizioni del presidente americano Donald Trump. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Radio Anch’io su Rai Radio1, commentando le tensioni tra Washington e Bruxelles dopo la proposta della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di fare del Canada il primo “membro associato” dell’Unione europea.
Trump ha reagito alla proposta minacciando di imporre dazi molto pesanti all’Europa e arrivando a evocare la possibilità di interrompere gli scambi commerciali in diversi settori qualora l’iniziativa fosse considerata ostile agli Stati Uniti.
“Non c’è imbarazzo, noi andiamo avanti per la nostra strada. Facciamo l’interesse dell’Italia e dell’Europa, non è che lo facciamo in base al governo americano del momento”, ha detto Tajani.
“Noi crediamo nelle relazioni transatlantiche, abbiamo buone relazioni con gli Stati Uniti”, ha proseguito il ministro. “Se dobbiamo dare ragione agli Stati Uniti la diamo, se dobbiamo dire di no, come abbiamo fatto per la vicenda della Groenlandia, diciamo di no”. “Siamo degli alleati leali, ma sempre a testa alta, quindi diciamo quello che pensiamo e facciamo quello che è giusto per tutelare l’interesse degli italiani”, ha aggiunto.
Quanto alla proposta di von der Leyen, Tajani ha ricordato che il Canada è già legato all’Unione europea da un accordo commerciale ed è un paese del G7 e della Nato. “Non mi sorprende il fatto che si voglia avere un rapporto positivo, privilegiato con il Canada”, ha concluso.

