Il cuore batte al centro: la politica della CDU nel futuro della Germania.

Con questo contributo molto interessante, pubblicato a metà giugno sulla Frankfurter Allegemeine Zeitung, uno dei leader emergenti della CDU delinea un centro attento alle questioni sociali e fautore di progresso.

La CDU è una delle ultime esperienze in Europa riconducibili al genere di partito popolare di matrice cristiano democratica. Negli ultimi tre decenni, caratterizzati dallo storico cambiamento del nostro continente – dalla fine della cortina di ferro fino alla matura progressione dell’unità europea – molti partiti fratelli sono scivolati nellinsignificanza o si sono completamente dissolti; invece, nellarco di questi stessi decenni, Helmut Kohl e Angela Merkel hanno assicurato alla CDU il profilo di forza di governo e di maggioranza grazie a una scelta di

modernità, con una politica di centro e quindi di equilibrio. Ciò dovrebbe contraddistinguere lorientamento programmatico della CDU.

Per quel che ci riguarda, un eccellente punto di partenza è dato dalla visione cristiana dell’uomo. I principi fondamentali – personalità, sussidiarietà, solidarietà e tutela della creato – non hanno perso nulla della loro attualità. Forniscono le basi per rispondere alle grandi domande del nostro tempo.

La democrazia cristiana pensa la politica a partire dalle persone. Ogni uomo merita di essere riconosciuto nella sua dignità, ogni uomo porta con sé abilità e talenti su cui possiamo fare leva. Crediamo che la politica, leconomia e la società esistano per l’uomo, non il contrario. La CDU è forte quando tende ad amalgamare gli opposti, a superarele divisioni e a trovare il giusto punto di equilibrio. Quindi, ilrispetto nei riguardi delle persone deve manifestarsi appieno nella concretezza dellagire politico, talché le decisioni devono prendere le mosse dalle condizioni di vita reale. E in politica abbiamo bisogno di un po’ più di umiltà.

Mettere i bambini al centro dell’attenzione

Un partito popolare di matrice democratico cristiana deve aver presente i bambini in quanto tali. Non conta da dove venga un bambino, che colore abbia la sua pelle, a quale religione appartengano i suoi genitori. Sono tutti nostri figli, da qui viene la formula del family first. Per i bambini la famiglia è lo spazio di vita e di apprendimento più importante. Ecco perché dobbiamo assumere le nostre decisioni prima di tutto con le famiglie, rafforzandole ovunque possiamo.

È necessario che questa scelta si applichi a vari livelli, ad esempio nella conciliazione tra famiglia e lavoro, negli sgravi per gli assegni familiari e le indennità fiscali, nella riduzione del carico burocratico ai fini dei benefici familiari, nellacquisto di unità immobiari che abbiano spazi adeguatiper i figli.

Tuttavia le condizioni di vita stanno cambiando, sono più diversificate. Oggi in Germania vivono 1,6 milioni di genitori single, per lo più donne, con figli sotto i 18 anni. Spesso anche per le famiglie dove sono presenti entrambi i genitori è abbastanza difficile conciliare tutto. In ogni caso, per i genitori single l’equilibrio quotidiano è una sfida ancora più grande. Molti single – sempre con le donne in prima filadevono sbarcare il lunario senza che l’altro genitore contribuisca. Questi genitori single hanno bisogno di una buona e affidabile assistenza per la cura dei bambini, possibilmente vicino a casa. Dunque, in quanto partito della famiglia, la CDU mette al centro proprio i genitori single dobbiamo essere noi il loro avvocato politico.

Politica delleducazione finalizzata a uno scenario di promozione sociale

In Germania siamo noi il partito dell’educazione perché abbiamo un orientamento che fa i conti con la realtà, non è legato al capriccio di rappresentazioni a sfondo ideologico. Prendere di petto la realtà può portare ad alcune scoperte molto amare. Innanzi tutto, a livello di istruzione la Germania versa in uno stato ben peggiore di quanto molti si aspettino. Se nella scuola primaria un bambino non riesce a seguire le sue maestre o i suoi maestri, allora l’azione educativa è finita prima ancora di iniziare. Insomma, dobbiamo prenderci davvero cura dei bambini che hanno difficoltà nei primi anni di scuola. Saper leggere, scrivere e far di calcolo non deve tradursi nella nostra società infattore di disuguaglianza.

Seconda scoperta: per rappresentare correttamente le condizioni in cui vivono questi bambini, dobbiamo anche rompere come CDU con lastrazione di un quadro onirico. Quando si tratta di pari opportunità nell’istruzione e nel lavoro, per molti bambini la sola famiglia di appartenenzanon basta a garantire laiuto necessario.

Subentra dunque lesigenza di sostegni statali, di assistenza e di istruzione. In tutti questi ambiti, volendo adempiere con lattività di formazione alla promessa di crescita sociale, è richiesto lintervento dello Stato.

La sussidiarietà come nucleo della nostra politica economica

La politica cristiano democratica vuole garantire alle persone lo sviluppo integrale alla luce dei diversi talenti e delle diverse capacità. Per questo è necessario che in parte lo Stato e la politica facciano un passo indietro, per intervenire ancor più risolutamente laddove le persone si misurano con i propri limiti e non possono far conto solo su se stesse.

Del resto, la priorità è assegnata allauto-organizzazione e allentità sociale possibilmente più piccola quale condizione per affrontare i problemi e assumersi le proprie responsabilità. Dobbiamo nuovamente prendere sul serio, come cristiano democratici, questo aspetto fondamentale della nostra posizione politica, tanto nelleconomia quanto nella pubblica amministrazione.

Il nostro paese possiede una struttura economica robusta. Nutriamo fiducia nell’inventiva e nel senso di responsabilità sociale delle aziende, specie quelle a conduzione familiare, le PMI e le imprese artigianali. L’eccessiva regolamentazione e la burocrazia dilagante sono segni di uno Stato apprensivo e arrogante, sospettoso e invadente.

Incentivi fiscali alle imprese

Anche qui abbiamo bisogno di più fiducia nelle persone: inchiniamoci di fronte alle loro capacità, alle loro esperienze di vita e ai loro risultati. Al momento di tassare le imprese, lo Stato deve usare nel suo stesso interesse un podi prudenza. Il capitale per l’innovazione è necessario alleaziende, tant’è che gli incentivi fiscali costituiscono una leva per investimenti a ciò finalizzati.

La promozione sociale attraverso la politica scolastica, la coesione sociale, la sicurezza nelle città e nelle zone rurali, un clima più apprezzabile – e perciò la protezione dell’ambiente: ecco, la base per realizzare tutto questo è sempre un’economia stabile con posti di lavoro ben pagati. Qui si materializza l’economia sociale di mercato, ed è quello che la CDU rappresenta. Leconomia sociale di mercato è il modello giusto per sviluppare nuove tecnologie e portare rapidamente le innovazioni sul mercato.

Il dinamismo economico nasce dalla concorrenza, non dalla pianificazione statale. Pensare a una politica che muova dal basso verso l’alto porta a una maggiore vicinanza con icittadini. Per questo abbiamo bisogno che saffermi la rinascita dellautogoverno nellambito dei comuni, delleconomia e della scienza. Sono ambiti istituzionali prossimi alla vita quotidiana delle persone e dunque possono orientarne le decisioni in misura consona alla realtà.

La nostra componente social-sindacale: indispensabile

È chiaro che una società non può funzionare senza laiuto e il sostegno reciproco. La società civile fa molto per aiutare i singoli, tuttavia spetta allo Stato garantire l’equilibrio sociale.

La politica sociale della CDU è e rimane caratterizzata dalla dottrina sociale cattolica e dall’etica sociale protestante, nonché dalla sensibilità della nostra componente social-sindacale (Arbeitnehmerflügel). È indispensabile e ne abbiamo bisogno più che mai. Non deve più ripetersi nelle prossime elezioni federali che gli elettori non abbiano fiducia nella CDU come partito popolare di matrice solidarista. Tra i partiti della Repubblica Federale la CDU deve incarnare il momento della sensibilità sociale.

Chiunque voglia mantenere e proteggere lattuale rete di sicurezza sociale deve anche riformarla con cura, per poterla integrare. Dobbiamo anche essere solidali con quanti rendono possibili, grazie al loro lavoro, le prestazioni sociali a favore degli altri. Il principio del promuovere ed esigere (Fördern und Fordern) deve essere più forte che mai. Chi riceve benefici sociali deve accettare un lavoro dignitoso.

Con la previdenza supplementare estesa a tutti e la cosiddetta pensione attiva(prosieguo oltre letà pensionabile dellattività lavorativa, ndr) possiamo prevenire il rischio povertà in età avanzata e contenere la carenza di lavoratori qualificati.

Il mondo del lavoro e dell’industria sta cambiando rapidamente, sicché l’impatto sulla coesione sociale nel nostro paese non è ancora prevedibile. Di fronte a grandi mutamenti sta a noi come CDU ripensare il sociale e favorire la partecipazione economica alla vita delle aziende, agli utili, ai processi di trasformazione. Le persone affronteranno in modo più positivo i cambiamenti epocali se potranno ricavare vantaggio dalle loro dinamiche. Trasformazione e partecipazione devono essere interconnesse .

I modi migliori per proteggere il clima

La protezione del clima e la conservazione del creato sono tra le più grandi sfide del nostro tempo. La CDU possiedegli strumenti per gestirle, essendo sempre stata, negli ultimi cinque decenni, anche un forte partito ambientalista. Non abbiamo bisogno di nasconderci dietro nessuno.

Già nella nostra Piattaforma programmatica del 1978 – cioè due anni prima della fondazione dei Verdi – ci siamo espressi sulla omissione di misure come possibile causa di cambiamento climatico e abbiamo chiesto la definizione di convenzioni internazionali per la protezione dellambiente. Lantefatto della legge sulle energie rinnovabili, la legge sulla produzione di elettricità del 1991, fu un’invenzione dei cristiano democratici tedeschi. Nel 2010 il governo Merkel presentava infatti la prima organica strategia per il futuro approvigionamento energetico della Germania.

Dovremmo accogliere con coraggio e fiducia in noi stessi la competizione sui modi e i mezzi migliori per garantire la protezione del clima, dimostrando che abbiamo le soluzioni più adatte a combinare ecologia e prosperità economica. Grande è anche lopportunità per conciliare e compensare i conflitti sociali sulla protezione del clima, giacché il suo successo passa per la cooperazione piuttosto che per la contrapposizione.

Per una Germania impegnata a migliorarsi

In Germania supereremo le grandi sfide del tempo solo se saremo pronti, come paese e società, a migliorarci. Perché la trasformazione e innovazione sono associate a sforzi, impegni e difficoltà. Questo sarà ancora più importante nei prossimi anni quando la generazione dei baby boomer, che in Germania ha superato ormai vari decenni, andrà in pensione.

Gli anni passati hanno dimostrato che lo Stato è riuscito a sostenere le persone, alleviandone i disagi, nei momenti piùdifficili proprio perché, in tempi favorevoli, ha operato secondo regole solide. Proprio per questo è importante che lo Stato impari di nuovo a cavarsela con i soldi che gli vengono messi a disposizione.

La Germania deve anche disporsi ad affrontare la questione dei migranti. È tutto molto difficile per coloro che abbiamo bisogno urgente di accogliere nel nostro paese, per far sì che restino. Allo stesso tempo, per molti che non hanno diritto all’asilo è comunque troppo facile continuare a rimanere qui.

Noi come CDU siamo aperti al contributo di arricchimento proveniente da altre culture, ma chiediamo anche l’integrazione. Siamo il partito che sostiene i valori di umanità e ordine nellimmigrazione.

Partito popolare a base plurale

La sicurezza interna è la competenza principale e la funzione essenziale dello Stato. Siamo gli unici a lavorare,per la sicurezza, in città e nelle zone rurali, su norme e personale che riguardino le forze dellordine.