Il Fronte Popolare e la coppia Fratoianni-Piccolotti

Piccoletti candidata in Umbria? Una intera famiglia si dedica al bene degli altri. Prima come parlamentari e poi, eventualmente, come Deputato lui e Presidente di Regione lei. Un modello di altruismo.

Finalmente il neo “Fronte Popolare” inizia a dare i suoi frutti. Leggiamo con gioia e soddisfazione che i paladini dell’occupazione abusiva delle case, cioè l’ineffabile trio Fratoianni/Bonelli/Salis, avanzano come possibile candidatura della compagna del capo di Avs, Nicola Fratoianni, alla guida della Regione Umbria in vista delle prossime elezioni. La suddetta compagna, Elisabetta Piccolotti, attualmente è Deputata ma si sacrificherebbe per il bene dell’inedito Fronte Popolare a sfidare il centro destra per condurre gli umbri verso il sol dell’avvenire. E sin qui tutto bene.

Ma c’è un aspetto che non si può trascurare come segno indelebile ed indiscutibile del cambiamento che il Fronte Popolare di togliattiana memoria ci consegna. E cioè, una intera famiglia – seppur di fatto in rispetto della modernità – che si dedica al bene degli altri. Prima come parlamentari e poi, eventualmente, come Deputato lui e Presidente di Regione lei. Un modello di altruismo, generosità e dedizione per tutti. Laici e cattolici, democratici e non, riformisti e conservatori, sovranisti ed europeisti.

Con una postilla finale. Anche il fatturato della famiglia di fatto ne esce bene. Il tutto, come ovvio, in nome del cambiamento, del rinnovamento e, soprattutto, contro la barbarie e l’inciviltà dei nemici che stanno minando la nostra democrazia e abbattendo la nostra Costituzione. Verrebbe da dire: ma chi sta meglio di loro…

 

P.S. A scrivere dell’ipotesi Piccolotti è stato “Il Tempo” nell’edizione di ieri (a p. 2). Titolo: “Spunta l’idea Lady Fratoianni per conquistare l’Umbria”.