Roma, 23 set. (askanews) – E’ urgente “una pace disarmata e disarmante, che interpella le coscienze e chiede un impegno concreto per contrastare le ingiustizie, fermare la violenza e percorrere con determinazione le vie del dialogo”: lo scrivono i vescovi italiani nel comunicato finale a conclusione del Consiglio episcopale permanente.
“I Vescovi – si legge nel testo – hanno allargato il loro sguardo anche alla situazione internazionale: nell’ambito della responsabilità pubblica, hanno ribadito l’urgenza di una pace disarmata e disarmante, che interpella le coscienze e chiede un impegno concreto per contrastare le ingiustizie, fermare la violenza e percorrere con determinazione le vie del dialogo. In questa prospettiva – proseguono i vescovi italiani – assumono un significato particolare due ricorrenze: l’ottavo centenario del transito di san Francesco e il quarantesimo anniversario dell’incontro interreligioso di Assisi del 1986, che ha mostrato la forza del dialogo e il contributo delle religioni alla costruzione della pace. Due anniversari che, per i Vescovi, rappresentano un’occasione per rilanciare le indicazioni della Nota pastorale Educare a una pace disarmata e disarmante”.

