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La Russia: il prossimo segretario dell’Onu dovrà soddisfare le nostre richieste

Roma, 13 ago. (askanews) – Il prossimo segretario generale dell’organizzazione delle Nazioni Unite dovrà soddisfare le richieste della Russia se non vorrà assistere al declino di tale organismo. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo, Sergej Ryabkov.

“Il nuovo segretario generale dovrà soddisfare le nostre richieste se non vorrà assistere alla scomparsa dell’Onu”, ha dichiarato Ryabkov ai giornalisti. A suo avviso, gli attuali dirigenti del Palazzo di Vetro comprendono perfettamente la natura delle richieste avanzate dalla Russia.

“In particolare, si tratta della predominanza dei cittadini dei Paesi occidentali negli organi direttivi dell’Onu, della mancanza di imparzialità e della politica dei doppi standard”, ha osservato il vice ministro.Ryabkov ha inoltre affermato di seguire le dichiarazioni di tutti i candidati alla carica di segretario generale dell’Onu e che “le promesse che fanno non sono sufficienti, servono azioni concrete”.

Tra i candidati alla carica di segretario generale dell’Onu figurano l’ex presidente cilena Michelle Bachelet; l’argentino Rafael Grossi, attuale direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea); la costaricana Rebeca Grynspan, segretaria generale della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (Unctad); l’ex presidente senegalese Macky Sall; l’ex ministra degli Esteri ecuadoriana Maria Fernanda Espinosa; l’ambasciatrice della Guyana presso l’Onu, Carolyn Rodrigues-Birkett.

L’attuale segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, concluderà il suo mandato il 31 dicembre 2026. Il nuovo segretario generale sarà eletto alla fine di quest’anno per un mandato di cinque anni, che inizierà il 1 gennaio 2027.