La Voce del Popolo | Il giusto mix da trovare… tra la guida e l’ascolto.

Nonostante i successi elettorali della coalizione di centro destra, l’impressione in questi ultimi tempi è che la guida della compagine riveli una crescente insofferenza.

Fa bene Giorgia Meloni a sottolineare il buon risultato del centrodestra in Molise. Farebbe meglio, però, a tener presenti le difficoltà che negli ultimi giorni stanno attraversando la sua maggioranza.

Lallegra gestione delle aziende di Santanchè, tipico esempio di una concezione predatoria dellattività imprenditoriale. Il silenzioso abbandono del suo portavoce, rivelatore di una certa inquietudine nel suo inner circle. La guerriglia di Salvini e della Lega. E via dicendo, da un caso allaltro.

È noto che una certa turbolenza attraversa sempre il campo di governo. Quello che fa la differenza è se questa turbolenza viene gestita oppure lasciata a se stessa; se il capo della coalizione dispensa pazienza o effonde nervosismo; se il richiamo allordine è leccezione o diven- ta la regola. Ecco, limpressione in questi ultimi tempi è che la guida della compagine riveli una crescente insofferenza.

La stessa minaccia del voto anticipato, fatta trapelare qua e là dalle veline di Palazzo Chigi, sembra più che altro la rivelazione di una debolezza strategica. Il governo di coalizione non è mai una passeggiata su un letto di rose. Ma tanto più ci si aspetterebbe che chi guida la carovana si rivelasse capace di mediazione. Non per dar ragione ai suoi critici. Ma per togliere armi alle loro obiezioni.

E invece sembra di cogliere in lontananza leco di una serie di malumori incrociati che i soci di maggioranza hanno preso a scambiarsi a vicenda. Nulla di nuovo, si dirà. È sempre accaduto. Tanto più, però, diventa importante per il/la leader trovare il giusto mix tra la guida e lascolto.

[Pubblicato su La Voce del Popoloil 29 giugno 2023. Larticolo è qui riproposto per gentile concessione del direttore del settimanale]