HomeAskanewsLe opposizioni contro Meloni: lei festeggia, gli italiani no

Le opposizioni contro Meloni: lei festeggia, gli italiani no

Roma, 3 set. (askanews) – Alla vigilia della festa per la longevità del governo, domani a Bari, il centrosinistra torna all’attacco della presidente del Consiglio, contestando i dati diffusi in questi giorni da Fratelli d’Italia sui risultati ottenuti dall’esecutivo.

“Meloni – dice la segretaria del Pd Elly Schlein – si è chiusa nel palazzo, non ascolta il Paese. Ma mentre lei festeggia l’Italia no, l’economia è ferma, abbiamo la crescita a zero. Abbiamo avuto tre anni di calo di produzione industriale quasi consecutivi – sottolinea – e abbiamo salari tra i più bassi d’Europa, col costo dell’energia più alto. L’unica priorità di Meloni è cambiare la legge elettorale per provare a garantirsi la rielezione”. Insomma, conclude, “quattro anni buttati”.

Non fa sconti neppure il Movimento 5 stelle. “Domani a Bari – afferma il capogruppo in Senato Luca Pirondini – Giorgia Meloni farà la sua festicciola celebrando il record di longevità del suo governo. Mentre loro festeggiano, l’Italia registra la più bassa crescita economica dal 2019 e la più alta pressione fiscale dal 2015. La produzione industriale crollata del 5% dal 2022. L’Italia è ultima nel G7 per spesa sanitaria. Il gasolio sfiora i 3 euro, le bollette sono insostenibili e per il ritorno a scuola le famiglie possono arrivare a spendere fino a 1300 euro a studente. Questi sono i record che verranno festeggiati da Giorgia Meloni sulla pelle degli italiani. In quattro anni zero riforme: l’unico obiettivo che sono riusciti a raggiungere è stato quello di fare fuori Sigfrido Ranucci e di distruggere Report. Questa non è longevità. Questo è accanimento”.

“Giorgia Meloni festeggia la longevità del suo governo, ma gli italiani hanno ben poco da festeggiare”, accusano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni che domani alle 15 in piazza Colonna davanti a Palazzo Chigi, presenteranno “i numeri di quattro anni di governo e il conto che stanno pagando famiglie e lavoratori. Inflazione al 3,3%, energia al +17%, 5,7 milioni di persone in povertà assoluta, 5,8 milioni di italiani che hanno rinunciato a visite o esami, energia tra le più care d’Europa. E mentre la crisi climatica colpisce sempre più duramente il Paese, il Piano nazionale di adattamento ha 361 misure e zero euro di fondi operativi stanziati. Il governo più longevo, i problemi più duraturi. Domani metteremo davanti a Palazzo Chigi i numeri del fallimento delle politiche di Giorgia Meloni”.

“E’ record, ma di tasse, debito e carrello della spesa”, per Italia viva, che elenca sui social i ‘risultati’ dell’esecutivo: “la pressione fiscale al 43%, i prezzi della spesa più alti del 30%, benzina e diesel oltre i 2,5 euro al litro, stipendi reali al -7,8% rispetto al 2021 e inflazione al +3,3%, 1 miliardo buttato nei centri in Albania, il debito pubblico più alto d’Europa, la crescita industriale negativa”.