Roma, 27 giu. (askanews) – “L’accordo quadro raggiunto a Washington è un’umiliazione, una vergogna e una rinuncia alla sovranità. Questo accordo è nullo e privo di validità”: è quanto ha detto oggi il leader del gruppo Hezbollah, Naim Qassem, in un messaggio riportato dall’emittente Al Manar.
Qassem ha quindi ribadito che “devono essere attuate le disposizioni del memorandum d’intesa iraniano-americano”, aggiungendo: “Continueremo con tutti i mezzi necessari e con la pressione internazionale e araba a fare in modo che il nemico israeliano rispetti il primo articolo del memorandum e si ritiri dal Libano”.
“Il cessate il fuoco non sarebbe stato possibile senza i grandi sacrifici dei combattenti della resistenza, delle loro famiglie e del popolo libanese. Onoreremo l’eredità dei martiri, dei feriti, dei prigionieri e i sacrifici del popolo di questa terra e continueremo a resistere sul campo per sconfiggere l’occupazione. Non abbiamo abbandonato il campo di battaglia nelle circostanze più difficili e non lo faremo ora”: ha dichiarato il leader del gruppo libanese Hezbollah, Naim Qassen, nel messaggio diffuso all’indomani della firma a Washington dell’accordo quadro tra Libano e Israele denunciato come una “rinuncia alla sovranità”.
Nel messaggio, Qassem ha dichiarato che “qualsiasi accordo deve riguardare solo la zona a sud del fiume Litani e non questioni interne libanesi su armi, sicurezza o futuro del Paese”, aggiungendo: “Collegare il ritiro israeliano al disarmo della resistenza in tutto il Libano è una proposta molto pericolosa che oltrepassa ogni linea rossa e trasforma il Libano in un giocattolo nelle mani del nemico israeliano”.
