Roma, 5 nov. (askanews) – Il segretario di Stato americano Marco Rubio starebbe valutando di dimettersi ora per potersi candidare alla presidenza degli Stati Uniti nel 2028. Lo scrive il quotidiano britannico The Independent.
Secondo fonti del quotidiano, il Segretario di Stato – che ricopre anche il ruolo di Consigliere per la sicurezza nazionale alla Casa Bianca – si starebbe preparando a correre per la nomination repubblicana in vista delle elezioni del novembre 2028, con il vicepresidente J.D. Vance attualmente come suo principale rivale. Già prima dei disastrosi risultati delle Midterm autorevoli esponenti del partito negli Stati Uniti e figure di spicco del governo britannico avevano riferito al “The Independent” che Rubio avrebbe potuto abbandonare il suo ruolo di alto livello nell’amministrazione del presidente Donald Trump.
Ora una fonte interna a Washington ha dichiarato al quotidiano che Rubio ha bisogno di “prendere le distanze dalla guerra in Iran e scaricare la responsabilità su Trump”. Un alleato di Rubio ha commentato: “Per lui ha perfettamente senso dimettersi e lasciare l’amministrazione. Al momento è il candidato favorito per ottenere la nomination” repubblicana, ed “è decisamente in vantaggio rispetto a Vance. Tuttavia, non può candidarsi finché rimane Segretario di Stato; restare legato all’amministrazione non farebbe altro che danneggiare le sue prospettive”.
Rubio è uno dei cinque membri dell’attuale gabinetto di Trump che, secondo le indiscrezioni, si starebbero preparando ad abbandonare la nave dopo l’umiliazione subita alle elezioni di metà mandato.

