Roma, 31 ott. (askanews) – Quelli che stiamo vivendo sono “tempi non facili, particolarmente complessi, in cui l’incertezza è una cifra diffusa e in qualche momento è addirittura l’imprevedibilità che sembra la cifra di questi anni nella vita internazionale. Ma questa incertezza fa pensare che in realtà il futuro non è precostituito, dipende da noi. Va disegnato e va disegnato particolarmente dai giovani che si apprestano a assumere ulteriormente la guida della nostra società”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale, una delegazione di Villa Nazareth, collegio universitario di merito, guidata dal Cardinale Pietro Parolin, presidente della Fondazione Sacra Famiglia di Nazareth e dell’Associazione Comunità Domenico Tardini, in occasione dell’80°anniversario della fondazione.
“Come ha detto il Santo Padre e come ha ricordato sua Eminenza – questo tradurre valori in comportamenti concreti per costruire una società è il vostro compito, accompagnati dagli ex allievi. Ed è un compito di cui il nostro Paese ha estremo bisogno, come ne ha bisogno l’intera comunità mondiale”, ha sottolineato Mattarella.
“Per questo la riconoscenza che esprimo è davvero sincera per questo ruolo, perché Villa Nazareth esprime, come alternativa alla rassegnazione e alla chiusura in se stessi, l’assunzione di responsabilità e costruzione nel futuro in base a valori positivi. Questa seconda strada ispira responsabilità e fiducia. Ne abbiamo bisogno”, ha aggiunto il capo dello Stato.

