HomeAskanewsNei cortei in Francia scontri con le forze dell’ordine in varie città

Nei cortei in Francia scontri con le forze dell’ordine in varie città

Roma, 31 ott. (askanews) – A Lione, città francese dove oggi sono in corso manifestazioni contro il caro vita, si sono verificati i primi scontri tra black bloc e forze dell’ordine in testa al corteo, a Place Jean Macé, luogo di arrivo della manifestazione. Lo riportano i media transalpini.

Alcuni giovani con il volto coperto hanno lanciato contro il cordone dei Crs (reparti antisommossa della polizia francese) bottiglie di vetro raccolte lungo il percorso.

Situazione di tensione a Marsiglia, una delle città francesi dove oggi sono previste le manifestazioni per il caro vita, con numerose cariche della polizia e lanci di lacrimogeni all’altezza di boulevard Chave.

Il corteo non autorizzato si è disperso nei pressi dell’ospedale La Timone e si sono formati diversi piccoli cortei. Le forze dell’ordine stanno tentando di ripristinare la circolazione, che era stata interrotta.

Un elicottero delle forze dell’ordine sta sorvolando la zona per monitorare la situazione. Gli studenti delle scuole superiori in Francia intendono proseguire con i blocchi degli istituti per protestare contro le cattive condizioni scolastiche dopo il rientro dalle vacanze autunnali, previsto per l’inizio della prossima settimana. Lo ha dichiarato Marius Mesnil, co-segretario generale del sindacato studentesco delle scuole superiori Usl.

“Chiediamo nuovi blocchi a partire da martedì…Finché non saremo ascoltati, le proteste continueranno…Se non riceveremo risposte soddisfacenti, andremo avanti e il movimento di protesta continuerà a crescere fino a quando le nostre richieste non saranno ascoltate”, ha dichiarato all’emittente francese Bfmtv.

Quest’anno, le vacanze autunnali nelle scuole francesi vanno dal 17 ottobre al 2 novembre. Mesnil ha avvertito che le manifestazioni potrebbero proseguire ancora per diverse settimane o addirittura mesi.

Mesnil ha spiegato che lunedì i rappresentanti del sindacato negli istituti superiori terranno delle assemblee per discutere le prossime iniziative e che le proteste potrebbero riprendere già da martedì. Secondo quanto dichiarato, gli studenti non torneranno in classe finché non avranno garanzie sull’accoglimento delle loro richieste.