Roma, 6 ott. (askanews) – Almeno 13 persone sono state arrestate e 28 agenti sono rimasti feriti lievemente negli scontri scoppiati la notte scorsa nel centro di Barcellona al termine di una manifestazione per il diritto alla casa, una protesta che ha richiamato decine di migliaia di persone e che si inserisce nel crescente malcontento per l’emergenza abitativa in Spagna.
Secondo quanto riferito dall’emittente betevé citando la polizia catalana, i Mossos d’Esquadra hanno arrestato 13 persone in relazione ai disordini. Un gruppo di manifestanti si è scontrato con gli agenti e ha lanciato pietre contro le forze dell’ordine. La polizia ha inoltre segnalato 28 agenti feriti lievemente e diversi furgoni danneggiati.
Alla manifestazione hanno partecipato circa 120.000 persone secondo gli organizzatori, mentre la Guardia Urbana ha stimato una presenza di circa 20.000 partecipanti.
Gli incidenti sono iniziati dopo la conclusione ufficiale della protesta. Durante i disordini sono state erette decine di barricate e incendiati diversi cassonetti. I vigili del fuoco di Barcellona hanno spento almeno 22 incendi operando sotto protezione della polizia.
La mobilitazione per il diritto alla casa sta acquistando forza in diverse città spagnole, anche dopo il recente sfratto a Madrid di Maricarmen Abascal, una donna di 87 anni, e dopo la bocciatura in Parlamento di due decreti presentati dal governo socialista per affrontare il problema abitativo.

