HomeAskanewsMeloni oggi a Bruxelles, riunioni su coesione e migranti prima del summit

Meloni oggi a Bruxelles, riunioni su coesione e migranti prima del summit

Bruxelles, 18 giu. (askanews) – La riunione del consiglio europeo di oggi a Bruxelles sarà preceduta da due eventi, secondo quanto annunciato da fonti diplomatiche, cui prenderà parte la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: il primo, alle 17, ospitato dall’Italia, organizzato insieme alla Romania, è l’incontro del gruppo Amici della coesione. Un formato composto di solito da 17 paesi. Oggi tuttavia saranno 16 i paesi a partecipare in quanto Cipro, avendo la presidenza di turno del consiglio Ue, è tenuta a mantenere una posizione equidistante.

Successivamente è prevista la consueta riunione dei leader dei paesi interessati a “soluzioni innovative” sul tema migratorio, organizzata da parte danese. Un formato che inizialmente comprendeva meno di dieci paesi mentre in occasione dell’ultimo incontro ha visto la partecipazione di 14-15 nazioni, compresa la Germania da quando è guidata dal cancelliere Merz. I temi al centro del meeting saranno l’attuazione del patto su immigrazione e asilo, partita il 12 giugno, e, la prossima applicazione del regolamento sui rimpatri approvato ieri a Strasburgo da parte dell’Eurocamera. In particolare per quanto riguarda i “paesi terzi sicuri” dove poter trasferire i migranti che non hanno ottenuto protezione internazionale negli stati membri dell’Ue, per restare o in attesa di un successivo rimpatrio nel paese di origine. Secondo fonti diplomatiche, l’Italia al momento “è concentrata a far funzionare i centri in Albania”, e “non sta studiando né avendo contatti con altri paesi terzi” mentre “ci sono altri paesi Ue che lo stanno facendo”.

L’avvio del summit è previsto alle 18 con il tradizionale intervento di apertura della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola che sarà seguito dall’intervento del presidente ucraino Volodomir Zelensky e dalla discussione sulla situazione del conflitto in corso con la Russia a cui si aggiunge il tema dell’apertura verso un’accelerazione di Kiev all’Ue dopo l’uscita di scena dell’ungherese Orban che aveva sempre ostacolato tale processo. Alle 20,45 è prevista la cena di lavoro che sarà interamente dedicata agli squilibri macroeconomici globali, in particolare al rapporto con la Cina.