HomeAskanewsMidterm, De Felice (Intesa Sp): ora "ingorghi" legislativi su IA e cripto

Midterm, De Felice (Intesa Sp): ora "ingorghi" legislativi su IA e cripto

Roma, 4 nov. (askanews) – Niente “ribaltone dell’agenda Trump” ma ingorghi legislativi negli Usa su intelligenza artificiale, data center e criptoasset, con il Bitcoin già calato, mentre per azionario e Treasuries l’esito del voto delle midterm negli Usa potrebbe risultare positivo. Questa la fotografia scattata a caldo dal capo economista di Banca Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, interpellato sul tema durante la conferenza di presentazione del patto del gruppo con Confindustria, Sace, Simest (Gruppo CDP) e Ice, per il sostegno dello sviluppo Pmi italiane all’estero.

“Credo che il voto abbia più che copnfermato il tasso di diapprovazione che il presidente Usa aveva prevoto – ha esordito -: 65% degli americani lo disapprovava e appena il 30% lo approvava.

“Cosa succede adesso? Innanzitutto il nuovo congresso si insedia il primo gennaio, quindi andiamoci piano con le valutazioni. Non sarà un ribaltone ddell’agenda Trump – ha detto De Felice – semmai avremo qualche infgorgo legislativo, con i terreni di maggiore scontro che sono, primo, il tetto al debito, dove Trump con i repubblicani sarebbe voluto andare molto in là. E poi un freno sulle attività legislative che riguardano intelligenza artificiale, data center e criptovalute”.

“Il bitcoin è subito sceso”, ha notato, all’esito del voto. “Normalmente un governo Usa diviso è positivo per il mercato azionario e anche per quello obbligazionario, ma stavolta qualcosa può essere diverso. Credo che l’esito possa favorire una cauta discesa dei rendimenti, perché ora il rischio che la politica espansiva possa diventare ancora piò espansiva è ridotto. Vedremo – ha concluso l’economista – cosa deciderà dal punto di vista militare”.