Roma, 20 ago. (askanews) – Mentre aumenta la lista dei Paesi che rimandano in Italia i migranti, le opposizioni attaccano la premier Giorgia Meloni.
“È clamoroso il boomerang della trovata propagandistica di Giorgia Meloni di sospendere Schengen contro la Spagna. E così appena dopo la Germania, l’Austria e la Svizzera, anche la Finlandia e la Svezia dichiarano che ricominciano a rimandare in Italia i migranti entrati in Europa dal nostro paese”. È quanto dichiara in una nota la segretaria del Pd, Elly Schlein.
“Quando dicevo che su Ceuta Meloni ha creato un precedente pericoloso per l’Europa, ma soprattutto per l’Italia, intendevo esattamente questo. Con l’aggravante – prosegue la leader democratica – che Meloni per la sua cieca ideologia non ha mai portato avanti la più rilevante battaglia da fare a Bruxelles nell’interesse nazionale: quella sulla solidarietà europea, anche sull’accoglienza. Per superare l’ingiusto criterio Dublino del ‘primo paese di ingresso’ e stabilire finalmente che chi entra in Italia, entra in Europa, e ciascun paese UE deve fare la sua parte nell’accoglienza. Stiamo parlando di persone, non di pacchi. E non si possono mandare in giro per cinico calcolo politico”.
Secondo Schlein “è ridicolo che Meloni racconti di aver cambiato la musica in Europa, quando in realtà stava facendo un favore a quei paesi che non vogliono condividere l’accoglienza di chi entra in Europa dall’Italia e sono ben contenti di discutere solo dei fallimentari centri in Albania: inumani, illegali, e rimasti pure vuoti”.
Il Governo ha dato vita a un “inutile e dannoso show su Ceuta” e nelle “scelte sui migranti che hanno prodotto un bel cortocircuito: dopo la propaganda roboante del Governo contro la Spagna, ora Svezia, Austria, Svizzera, Germania e Finlandia sono in fila per rimandare in Italia i migranti da noi registrati. Un capolavoro targato Meloni: i rimpatri funzionano, ma contro di noi”. Lo ha scritto in un post su Facebook il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.
“Germania, Svizzera, Austria e anche ora Finlandia seguono la ricetta Meloni e rispediscono in Italia i richiedenti asilo: la linea del nostro governo sui migranti si sta rivelando un boomerang”. Lo afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi.
“Per anni – prosegue Magi – abbiamo insistito sulla necessità di superare il regolamento di Dublino con norme che sancissero l’obbligo di condivisione dell’accoglienza e di redistribuzione tra i Paesi membri. Meloni non solo si è sempre detta contraria a questa soluzione, ma con la decisione di sospendere Schengen con la Spagna dopo Ceuta ha scatenato un vero e proprio effetto a valanga per cui tutti i Paesi membri alzano la guardia applicando alla lettera il nuovo piano europeo, voluto fortemente anche dal nostro governo: Meloni dica cosa vuole fare ora, come intende rispondere e soprattutto se si rifiuterà di applicare il nuovo piano europeo sui migranti che lei stessa ha rivendicato”, conclude Magi.
“Alla fine Giorgia Meloni ha fatto un autogol clamoroso. Per rincorrere Vannacci ha infranto le regole europee. E adesso Germania, Svizzera, Austria e Finlandia ci restituiscono pan per focaccia rimandandoci indietro persone che altrimenti non sarebbero mai tornate in Italia. E brava Giorgia, bel capolavoro: hai rotto la solidarietà europea e ora ci toccano i cocci. Ma ci rendiamo conto dei danni che fa questo Governo?”. Così il leader di Iv Matteo Renzi, su X.
