Roma, 7 ago. (askanews) – Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha interrotto le ferie a Lanzarote per presiedere oggi una riunione di coordinamento sulla crisi migratoria di Ceuta, durante cui ha affermato che saranno utilizzati “tutti gli strumenti e le risorse dello Stato necessari” per riportare “nel più breve tempo possibile” la città autonoma alla “piena normalità”.
Il governo ha reso noto che alla riunione in videoconferenza hanno partecipato i ministri della Difesa Margarita Robles, dell’Interno Fernando Grande-Marlaska, dell’Inclusione e Migrazioni Elma Saiz, della Gioventù Sira Rego e il segretario di Stato agli Esteri Diego Martinez Belío.
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulla situazione dopo l’ingresso di oltre 70.000 migranti a partire dal 30 luglio. Secondo il governo, la maggior parte delle persone è già rientrata in Marocco, mentre circa 150 migranti hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere Ceuta. L’esecutivo ha inoltre esaminato nuove misure di assistenza per i migranti ancora presenti nella città autonoma e iniziative per rafforzare la sicurezza e il benessere della popolazione locale. (Con fonte Servimedia)
