Milano, 6 feb. (askanews) – “Il primo risultato l’abbiamo già avuto, ed è che l’Italia è sul tetto del mondo. Ci saranno oltre 2 miliardi di persone che seguiranno la Cerimonia d’apertura. Il secondo risultato è la soddisfazione di tutti gli atleti e le atlete al villaggio olimpico, la terza soddisfazione è che finalmente ci siamo resi conto che i grandi eventi migliorano noi e migliorano la nazione. Quarto, le federazioni dello sport invernale e del ghiaccio hanno lavorato in una maniera incredibilmente professionale. La preparazione olimpica coordinata dal segretario generale Carlo Mornati è stata vicina sia in termini di logistica sia in termini di istituto di medicina. Siamo pronti. Questa era la frase che volevate sapere. Siamo pronti. Siamo pronti e quello che ho chiesto e che chiedo alle atleti e gli atleti è di fare quello che sanno fare, che in queste circostanze giocando in casa con tante pressioni diventa difficile, ma quando tu riesci a isolarti dal contesto e quindi riuscire a superare il limite, perché quindi chi riesce a superare il limite diventa protagonista, e allora questa è la fase giusta, come la sera prima degli esami: però abbiamo studiato, quindi siamo tesi ma abbiamo studiato”. Lo ha detto il presidente del CONI Luciano Buonfiglio a margine dell’inaugurazione di Casa Italia in Triennale a Milano.
