Roma, 6 ago. (askanews) – Marc Marquez arriva a Silverstone con un obiettivo preciso: continuare la rimonta e confermare il momento positivo che lo ha riportato pienamente in corsa per il Mondiale MotoGP. Il pilota spagnolo, dopo essere arrivato ad accusare un distacco di 102 punti dalla vetta dopo il Mugello, ha ridotto quasi completamente il gap e ora si presenta al via del weekend britannico con il ruolo di “cacciatore”: soltanto 18 punti lo separano infatti dal leader Jorge Martin.
Il circuito di Silverstone, uno dei più tecnici e veloci del calendario, rappresenta un test importante per valutare il reale potenziale della Ducati GP26 e dello stesso Marquez. Un tracciato che sulla carta potrebbe favorire l’Aprilia grazie alla sua scorrevolezza, ma dove il fuoriclasse spagnolo ha già dimostrato di saper sfruttare al massimo il proprio pacchetto anche in condizioni fisiche non ottimali.
A fare la differenza, oltre al rendimento in pista, potrebbe essere ancora una volta la capacità di Marquez di gestire la pressione. Nelle dichiarazioni della vigilia a Sky Sport MotoGP il pilota Ducati ha mostrato fiducia, ma anche consapevolezza dei rischi: “In 11 gare sono successe tante cose, con altre 11 possono accaderne ancora di più. Io proverò a dare il mio 100%, come ho fatto fino ad adesso. Mi sento un po’ meglio, questo è importante”.
Marquez sa che la lotta per il titolo è ancora lunga e invita alla prudenza: “Ci sarà qualche circuito in cui faremo fatica, in altri potremo attaccare. Dobbiamo provare a lottare per il campionato con l’ambizione giusta, la grinta giusta ma anche con la tranquillità giusta”.
Il campione spagnolo, alla ricerca del decimo titolo iridato della carriera, ha anche sottolineato come la pressione sia diversa rispetto ai suoi avversari: “A me un campionato in più o in meno non cambia la vita. Quasi tutti gli altri che si stanno giocando il campionato potrebbero vincerlo per la prima volta, solo Martin lo ha già vinto. E questo ti cambia la vita, sicuramente loro devono rischiare tanto”.
Il riferimento è anche alla situazione maturata nelle ultime gare, con i rivali che hanno permesso a Marquez di rientrare nella corsa al titolo: “Gli avversari mi hanno dato una seconda opportunità. Ero a più di 100 punti di distacco dopo il Mugello, adesso devo lottare bene, nel modo giusto. In questo modo posso arrivare alle ultime gare con qualche speranza di lottare per il campionato”.
