Roma, 13 giu. (askanews) – Dopo il successo di Latitudine 99, che in pochissime settimane ha raggiunto i 40.000 stream, è disponibile sulle principali piattaforme streaming anche “Domani stesso giro”, il nuovo singolo del cantautore sardo Niu.
Se Latitudine 99 era il racconto dolce e malinconico della “doppia vita” di NIU – al secolo Francesco Sanniu -, oggi legata alla Capitale, dove vive e lavora come Vocal Coach presso la Papasidero Dream Factory, ma cominciata in Sardegna, terra da cui arriva il nome d’arte NIU, nido nel dialetto della sua isola, DOMANI STESSO GIRO ci riporta direttamente sulle strade di Carloforte, l’isola di San Pietro, catturando l’essenza di un’estate eterna fatta di libertà, giovinezza e salsedine.
“Anche per Domani Stesso Giro ho voluto che la mia voce restasse al centro della scena, accompagnata da un sound intimo ed essenziale e circondata da atmosfere che, dopo la malinconia di Latitudine 99, si fanno più calde e luminose, come scaldate dal sole di un pomeriggio estivo – racconta Niu – Dalla quiete del pomeriggio in spiaggia ai falò notturni alla Caletta, la canzone evoca quel senso di invincibilità tipico dei vent’anni, quando il tempo sembra fermarsi tra il fumo di una sigaretta e il profilo della costa”.
“È un brano che parla di appartenenza e di riti che si ripetono, sempre uguali eppure ogni volta nuovi. È la promessa che ci facevamo da ragazzi, un modo per dire che, nonostante tutto, quel nido di emozioni e amici resta il nostro punto fermo”. Domani Stesso Giro arriva a pochissima distanza da Latitudine 99, che in poco più di un mese ha quasi raggiunto i 40.000 stream, confermando gli apprezzamenti social e nel circuito delle radio indipendenti ricevuti con I Giorni bui.
E per il futuro? “Sto lavorando a un EP che uscirà nel corso del 2026 e, dopo Latitudine 99, Domani Stesso Giro è il secondo tassello di un percorso più ampio, sempre molto personale e intimista, continua esplorazione del concetto di NIU, nido nel mio dialetto, inteso come luogo sicuro dove i ricordi si trasformano in musica, unendo la profondità delle radici isolane alla maturità artistica maturata proprio qui a Roma”.
