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Venezuela, ucciso in operazione congiunta con gli Usa il leader del gruppo criminale Tren de Aragua

Roma, 13 giu. (askanews) – Il governo del Venezuela ha confermato che gli organismi di sicurezza dello stato hanno smantellato un gruppo criminale che operava nello stato di Bolivar (sud del Paese), aggiungendo che l’operazione è stata condotta in modo “congiunto con gli Stati Uniti”. In precedenza, Donald Trump aveva annunciato l’uccisione del leader dell’organizzazione criminale Tren de Aragua.

“Il governo del Venezuela informa che, nell’ambito di un’operazione congiunta tra gli organismi di sicurezza del Venezuela e degli Stati Uniti nel sud-est dello Stato di Bolivar, sono state smantellate strutture della criminalità organizzata che operavano nella zona”, si legge in un comunicato diffuso dal ministro della Comunicazione e dell’Informazione di questo Paese caraibico, Miguel Perez Pirela, sul suo canale ufficiale Telegram.

Secondo il testo, durante lo svolgimento dell’operazione “si sono verificati scontri con membri di queste strutture criminali, nei quali è stato neutralizzato (ucciso, ndr) Hector Rusthenford Guerrero Flores, capo di un’organizzazione criminale”.

Caracas ha precisato che l’operazione ha beneficiato di “supporto tecnologico specializzato” ed è stata realizzata attraverso meccanismi di cooperazione e scambio di informazioni di intelligence tra le autorità dei due Paesi.

Nel documento, il governo si congratula con i funzionari, gli organismi di sicurezza e le istituzioni che hanno partecipato a questa operazione riuscita, ribadendo al contempo “il proprio impegno nella lotta contro la criminalità organizzata”.

Il Venezuela ha inoltre affermato che continuerà ad adottare le misure necessarie per garantire la pace, la tranquillità e la protezione dei cittadini venezuelani.

“Il Comando Sud degli Stati Uniti ha effettuato un attacco rapido e letale per eliminare Nino Guerrero, il famigerato capo del Tren de Aragua”, ha dichiarato il presidente statunitense sulla sua piattaforma social Truth. Ha aggiunto che l’operazione è stata condotta “in stretto coordinamento” con il Venezuela, guidato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez dopo la cattura di Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti a gennaio. Non ha però precisato dove sia avvenuto l’attacco. Il messaggio è accompagnato da un breve video che mostra una veduta aerea di un edificio con il tetto verde circondato dalla vegetazione, prima che un’esplosione provochi una densa nube di fumo.

Hector Rusthenford Guerrero Flores, noto come ‘Nino’, era stato incriminato a dicembre da un tribunale di New York per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati di criminalità organizzata, oltre ad altre accuse. L’organizzazione è nata come banda carceraria nel penitenziario di Tocoron, nello stato venezuelano di Aragua (ovest), e opera in diversi Paesi dell’America Latina.

Il Dipartimento di Giustizia di Washington definisce il Tren de Aragua come un’organizzazione criminale transnazionale nata a metà degli anni Duemila, che ha progressivamente esteso la propria rete criminale in tutto l’emisfero occidentale e ha stabilito una presenza anche negli Stati Uniti. Le sue attività comprendono traffico di droga e di armi, tratta di esseri umani a fini di sfruttamento sessuale commerciale, sequestri di persona, rapine, furti, frodi ed estorsioni. I membri del gruppo commettono inoltre omicidi, aggressioni e altri atti violenti per imporre e promuovere le attività criminali dell’organizzazione.

(in foto frame del video postato dal presidente Usa Trump)