Roma, 22 ago. (askanews) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha respinto le conclusioni del rapporto dell’Integrated Food Security Phase Classification – agenzia delle Nazioni Unite con sede a Roma – secondo cui a Gaza City e nelle aree circostanti è in corso una carestia. “Il rapporto dell’IPC è una bugia assoluta. Israele non ha una politica di fame. Israele ha una politica di prevenzione della fame. Dall’inizio della guerra, Israele ha permesso l’ingresso di due milioni di tonnellate di aiuti nella Striscia di Gaza, oltre una tonnellata di aiuti a persona”, ha dichiarato Netanyahu in una nota. Secondo l’Ipc 514.000 persone, quasi un quarto dei palestinesi di Gaza, stanno soffrendo la fame, e il numero dovrebbe salire a 641.000 entro la fine di settembre.
Netanyahu: il rapporto Onu sulla carestia a Gaza è una bugia
Articolo precedente
Articolo successivo
ARTICOLI DI OGGI
Borse Europa chiudono tutte in calo, a Milano Ftse-Mib -0,01%
Roma, 3 nov. (askanews) – Finale di seduta in ribasso anche per la Borsa di Milano, unica in...
Trump blocca aiuti militari a Israele, Cnn: scelta legata a El-Sayed
Roma, 3 nov. (askanews) – L’Election Day negli Stati Uniti è appena iniziato, ma una questione centrale della...
Cosmo annuncia il nuovo album "Il fiore del futuro"
Milano, 3 nov. (askanews) – A soli sette mesi dall’uscita de "La fonte", Cosmo annuncia il nuovo album...

