Roma, 22 ago. (askanews) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha respinto le conclusioni del rapporto dell’Integrated Food Security Phase Classification – agenzia delle Nazioni Unite con sede a Roma – secondo cui a Gaza City e nelle aree circostanti è in corso una carestia. “Il rapporto dell’IPC è una bugia assoluta. Israele non ha una politica di fame. Israele ha una politica di prevenzione della fame. Dall’inizio della guerra, Israele ha permesso l’ingresso di due milioni di tonnellate di aiuti nella Striscia di Gaza, oltre una tonnellata di aiuti a persona”, ha dichiarato Netanyahu in una nota. Secondo l’Ipc 514.000 persone, quasi un quarto dei palestinesi di Gaza, stanno soffrendo la fame, e il numero dovrebbe salire a 641.000 entro la fine di settembre.
Netanyahu: il rapporto Onu sulla carestia a Gaza è una bugia
Articolo precedente
Articolo successivo
ARTICOLI DI OGGI
Dombrovskis: tassa extra profitti energia? "Certamente possibile"
Roma, 4 mag. (askanews) – Nella comunicazione "Accelerate EU" quella di imporre una tassazione sui cosiddetti "extra profitti"...
Ue, Dombrovskis: misure caro energia rispettino piani strutturali Bilancio
Roma, 4 mag. (askanews) – Sì di Bruxelles all’uso di "stabilizzatori automatici", che consentono "accomodamenti" di bilancio ancor...
Trump: l’Iran sarà spazzato via dalla faccia della Terra se attacca le navi Usa
Roma, 4 mag. (askanews) – L’Iran sarà "spazzato via dalla faccia della Terra" se attaccherà le navi statunitensi...
