Roma, 24 apr. (askanews) – Giornata clou al Fip Silver Mediolanum Padel Cup di Bari, torneo della Federazione Internazionale Padel, con i quarti di finale che accendono il programma di sabato. In primo piano – sottolinea una nota – spicca il derby azzurro tra Marco Cassetta e Facundo Dominguez, compagni di nazionale e protagonisti insieme di importanti risultati, tra cui l’argento agli Europei 2024 e il quarto posto ai Mondiali dello stesso anno. I due si affronteranno alle 14 per un posto in semifinale: Cassetta, in coppia con lo spagnolo Jose Luis Gonzalez, sfida Dominguez affiancato da Javi Ruiz, top 40 mondiale. Agli ottavi, successo per Cassetta-Gonzalez su Mancini-Sperati (7-5 6-0), mentre Dominguez-Ruiz hanno superato Sassano-Rosingana (6-3 6-0). “‘Facu’ è stato un compagno straordinario di tante avventure – le parole di Cassetta – Siamo carichi, sarà sicuramente speciale per entrambi incontrarci qui a Bari”. La replica di Dominguez: “Mi sento bene, sarà un gran match con il mio amico Marco”.
Nel tabellone anche l’altra coppia italiana formata da Simone Iacovino e Giulio Graziotti, attesi dalla sfida contro gli spagnoli Nacho Moragues e Manuel Aragon, dopo il successo su Levchuk-Bartusek (6-4 6-2). “Stiamo giocando bene, sarà una sfida difficile ma ci teniamo a questo torneo e vogliamo andare fino in fondo”, ha dichiarato Iacovino. Grande attenzione anche per l’argentino Maxi Sanchez, già numero uno del mondo e campione iridato 2016, in gara con il connazionale Juani Rubini. La coppia, testa di serie numero due, ha debuttato con un netto doppio 6-2 su Lopez-Nicocia, attirando l’entusiasmo del pubblico del Green Park Sport.
Anche nel femminile brillano le ragazze dell’Italpadel detentrici del bronzo europeo e mondiale. Su tutte Carlotta Casali, che insieme ad Ana Dominguez ha travolto con un doppio 6-0 Alice Colombi e Martina Mantova. Bene Emily Stellato e Giulia Sussarello, avanti 6-0 6-3 su Di Battista/Beltrami. Nei quarti troveranno le francesi Lou Lambert Agosti e Kimy Barla, mentre Casali se la vedrà con Letizia Dell’Agnese e Giulia Pisano.
