Città del Vaticano, 6 nov. (askanews) – Se il lavoro è “uno dei canali che consentono a ogni persona di sviluppare le proprie capacità e di contribuire al bene degli altri”, è “opportuno ricordare che il lavoro è per l’uomo e non l’uomo per il lavoro”. Così Papa Leone XIV in un passaggio del suo primo discorso in Uruguay, prima tappa del suo nuovo viaggio apostolico in America Latina.
Un criterio questo, ha aggiunto il pontefice nel suo discorso alle autorità e ai rappresentanti della società civile uruguaiana, che “conserva tutta la sua attualità di fronte ai rapidi cambiamenti della tecnologia e dell’intelligenza artificiale. Lo sviluppo di queste tecnologie deve ampliare le capacità umane, facilitare i compiti e creare nuove possibilità, facendo in modo che la persona che lavora non venga ridotta a un semplice pezzo sostituibile all’interno del processo produttivo”, ha quindi concluso.

