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Papa Leone a Lampedusa, tre ore nell’Isola emblema dei migranti

Lampedusa, 4 lug. (askanews) – Una visita di tre ore e mezza con il pensiero al dramma dei migranti. Papa Leone arriva a Lampedusa, a 13 anni esatti dal suo predecessore (Francesco si recò nell’Isola l’8 luglio 2013). Due i momenti salienti della trasferta lampo del Pontefice statunitense: l’omaggio ai migranti morti nel Mediterraneo, cimitero del mare, e la messa al campo sportivo per ‘abbracciare’ idealmente la cittadinanza, i fedeli, e i migranti arrivati a Lampedusa.

Il Papa è atteso alle 9 all’aeroporto di Lampedusa. Il programma prevede immediatamente la sosta al Cimitero, con omaggio floreale sulle tombe nell’area dedicata ai migranti morti durante le traversate, la sosta alla “Porta d’Europa” e la sosta al Molo Favaloro. Qui Prevost benedirà la targa che intitola il Molo a Papa Francesco e saluterà alcuni migranti.

Alle 10,00 il secondo momento della visita: la celebrazione della messa; sul palco è esposta l’immagine della Madonna di Portosalvo, protettrice dell’Isola e dei migranti. Al termine, Leone saluterà le autorità, i bambini ammalati, i volontari, prima di fare rientro – alle 12.30 è previsto il decollo dell’aereo – in Vaticano.

Un viaggio breve ma dal forte valore simbolico sull’isola emblema delle migrazioni nel Mediterraneo centrale. Una trasferta nel segno della memoria e dell’incontro con chi attraversa il mare spesso sui barchini, dai luoghi di guerra e violenza. Ad accogliere Leone al suo arrivo sarà l’arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, il sindaco delle Pelagie Filippo Mannino e il presidente del Libero consorzio Giuseppe Pendolino.

Nell’area del cimitero di Cala Pisana, affollata dalle croci realizzate dall’artigiano lampedusano Francesco Tuccio che usa il legno delle barche utilizzate dai migranti per le traversate, tornano ogni anno – in occasione dell’anniversario del 3 ottobre (era il 2013 quando si verificò il drammatico e famoso naufragio con 368 vittime) – anche alcuni dei superstiti di quella tragedia. Ad accompagnarli è sempre il presidente del comitato 3 ottobre, Tareke Brhane. Poi Papa Leone si recherà alla Porta d’Europa per un momento di riflessione davanti al monumento che rappresenta l’approdo e la speranza, ed infine al Molo Favaloro dove il Papa benedirà la targa che intitolerà ufficialmente il molo a Papa Francesco, e rivolgerà un saluto personale ad alcuni migranti presenti. Il cuore dell’evento sarà la messa.