Roma, 23 set. (askanews) – “Per diventare autentico progresso umano – cioè di tutto l’uomo e di tutti gli uomini – il progresso tecnico e scientifico dev’essere animato e orientato dalla carità. Solo così potrà essere posto sempre a difesa della dignità dell’uomo e promuovere le condizioni di vita di tutti, specialmente dei più svantaggiati”. Lo ha detto il Papa nel corso dell’udienza generale del mercoledì, in piazza San Pietro, proseguendo la sua catechesi incentrata sul tema: Costituzione pastorale Gaudium et spes. Il senso dell’attività umana nell’universo.
“Cari fratelli e sorelle – ha aggiunto il Pontefice – il Concilio Vaticano II ci invita a condividere il pane del sapere e del saper-fare, perché ogni uomo e ogni popolo possa sviluppare le sue potenzialità e insieme possiamo costruire, con l’aiuto di Dio, un futuro migliore”.
“Nell’adempimento delle vostre attività, difendete sempre la dignità umana, migliorate le condizioni di vita del prossimo e riponete solo in Dio tutta la vostra speranza”. Lo ha detto il Papa al termine dell’udienza generale del mercoledi, salutando i fedeli di lingua portoghese.

