HomeAskanewsPer i 120 anni di Roberto Rossellini, una grande retrospettiva a L.A.

Per i 120 anni di Roberto Rossellini, una grande retrospettiva a L.A.

Roma, 29 ott. (askanews) – Per celebrare i 120 anni dalla nascita di Roberto Rossellini, l’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, Cinecittà e il Ministero della Cultura presentano “Roberto Rossellini Prefers Real Life”, una grande retrospettiva dedicata al Maestro del Neorealismo italiano che si aprirà il 4 e 5 novembre nelle sale dell’Academy Museum di Los Angeles.

All’inaugurazione parteciperanno i familiari di Rossellini, tra cui la figlia Isabella Rossellini, che presenterà i film, l’Amministratrice Delegata di Cinecittà Manuela Cacciamani e Amy Homma, Presidente dell’Academy Museum. L’evento proseguirà fino alla fine del mese.

Il titolo della retrospettiva si ispira al celebre saggio di Francois Truffaut del 1963, in cui riconobbe in Rossellini il padre della Nouvelle Vague.

Il programma ripercorre la sua straordinaria filmografia, da “Roma città aperta”, “Paisà” e “Germania anno zero” a “Stromboli”, “Europa ’51” e “Viaggio in Italia”.

Accanto a questi grandi classici, il programma comprende cortometraggi come “My Dad Is 100 Years Old”, interpretato da Isabella Rossellini, che lo ha scritto, e diretto da Guy Maddin; documentari come “Viva Ingrid!” di Alessandro Rossellini; e “Rossellini visto da Rossellini” di Adriano Aprà.

Il pubblico dell’Academy Museum potrà assistere alla prima mondiale del nuovo restauro in 4K di Cinecittà de “La paura” (1954), ultimo film di Rossellini con Ingrid Bergman, e alla prima statunitense di “Viaggio in Italia” (1954), il cui restauro è stato presentato in anteprima mondiale quest’anno alla Mostra del Cinema di Venezia.

Tratto dal racconto di Stefan Zweig “Angst”, “La Paura” il film è un dramma psicologico noir sull’incapacità di comunicare di una coppia, sul senso di colpa e sul perdono.

Isabella Rossellini, che sarà presente nei due giorni di apertura, ha affermato: “Mio padre credeva che i film fossero più di un semplice intrattenimento: il cinema poteva portare consapevolezza, conoscenza e comprensione. Questi sono stati i principi guida del suo lavoro. La curiosità di mio padre e il suo amore per la vita sono sempre stati per me fonte di ispirazione. Sono felicissima di poter rivedere i suoi film sul grande schermo e di condividerli con il pubblico dell’Academy. Ringrazio Cinecittà per l’impegno costante nel preservare e restaurare l’eredità di mio padre, e l’Academy Museum per sostenere la diffusione del cinema internazionale in una sede così magnifica”.

“Da trent’anni Cinecittà detiene i diritti di dieci tra i film più rappresentativi di Roberto Rossellini – ha sottolineato Manuela Cacciamani, amministratrice delegata di Cinecittà – Questi titoli vengono restaurati periodicamente con le migliori tecnologie disponibili nei nostri laboratori e sono conservati anche in preziose copie 35mm, che verranno messe a disposizione in via eccezionale per questo grande evento. Parafrasando Preminger, c’è il cinema prima di Roberto Rossellini e il cinema dopo Roberto Rossellini. Con questa iniziativa Cinecittà riporta al centro del cinema mondiale un patrimonio rivoluzionario di film, storie ed emozioni: l’opera di uno dei più grandi registi italiani, un’eredità per l’intera umanità. Siamo orgogliosi di presentarla insieme al nostro partner, il prestigioso Academy Museum, dopo gli omaggi congiunti già dedicati a grandi figure del cinema italiano come Pier Paolo Pasolini, Ennio Morricone, Sophia Loren e Carlo Rambaldi”.

“L’opera di Roberto Rossellini ci ricorda che il cinema è molto più di una forma d’arte – ha affermato Amy Homma, Direttrice e Presidente dell’Academy Museum of Motion Pictures e dell’Academy Collection – è una lente potente attraverso cui comprendiamo l’umanità, la storia e noi stessi. La sua visione audace continua a ispirare cineasti e pubblico di ogni generazione, riaffermando il potere duraturo del racconto. Siamo orgogliosi di avere l’opportunità di proiettare i suoi film a nuovi pubblici e onorati che Isabella possa unirsi a noi per parlare del lavoro di suo padre e contribuire a sostenere la missione del museo di celebrare e preservare la storia del cinema”.

Tra i film in programma: “La paura”, “Viaggio in Italia”, “L’amore”, “Francesco, giullare di Dio”, “Germania anno zero”, “Giovanna d’Arco al rogo”, “La macchina ammazzacattivi”, “Paisà”, “Roma città aperta” e “Stromboli”.

La retrospettiva è a cura di K.J. Relth-Miller per l’Academy Museum. La supervisione del restauro e della lavorazione delle pellicole è a cura di Paola Ruggiero per Cinecittà; l’ideazione e la produzione dell’evento sono di Camilla Cormanni per Cinecittà.