Roma, 29 apr. (askanews) – Si infiammano ulteriormente in serata i prezzi del petrolio, superando il 7% con il barile di Brent, il greggio di riferimento del mare del Nord, che si avvicina alla soglia psicologica dei 120 dollari. Le quotazioni vengono sospinte dalla possibilità di un protratto blocco ai traffici dello stretto di Hormuz, sulla base delle ultima dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump riportate dai media Usa. Il Brent guadagna il 7,28% a 119,36 dollari. A New York il West Texas Intermediate balza del 7,26% a 107,18 dollari.
Petrolio si infiamma, rialzi superano 7%, Brent vicino 120 dollari
Articolo precedente
Articolo successivo
ARTICOLI DI OGGI
Su SAFE fuga in avanti di Tajani che poi si corregge. Altolà Lega
Roma, 28 lug. (askanews) – Tutto deciso. Anzi no. In audizione nelle Commissioni parlamentari, Antonio Tajani manda in...
Braccio di ferro in maggioranza su l.elettorale, Fi pronta a nuovi emendamenti
Roma, 28 lug. (askanews) – Si profila un nuovo braccio di ferro in maggioranza sulla legge elettorale. Sui...
In Italia nati appena 355mila bimbi: nuovo minimo storico dal Dopoguerra
Roma, 28 lug. (askanews) – Il crollo delle nascite in Italia non è il risultato di un minore...
