Roma, 5 nov. (askanews) – “Un ordigno sotto l’auto di un giornalista non è soltanto un gesto criminale; è un attacco simbolico alla trasparenza e alla verità. E’ dovere di tutti noi, nell’ambito delle proprie responsabilità e competenze, riflettere sul contesto in cui quest’azione è maturata e augurarsi che la giustizia individui al più presto gli autori immateriali e i mandanti”. Lo ha detto il direttore Approfondimento della Rai, Paolo Corsini, intervenendo in Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.
Rai, Corsini: bomba Ranucci, giustizia individui presto autori e mandanti
ARTICOLI DI OGGI
Carburanti, Conte: da governo schiaffo in faccia a famiglie
Roma, 24 ago. (askanews) – "Quindi, ricapitoliamo. Il governo che ha promesso ai cittadini di tagliare le accise...
Il ghiacciaio del Monte Bianco ha perso 15 metri in 6 anni
Milano, 24 ago. (askanews) – Il Monte Bianco è sempre più fragile e i suoi ghiacciai mostrano gli...
Mps, enti locali domani da Giorgetti: sul tavolo richiesta golden power
Firenze, 24 ago. (askanews) – Vigilia di vertice per il futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena....
