Roma, 28 mag. (askanews) – “Sono felice di essere a questo evento Grandi Ospedali, dove affronteremo in plenaria il tema della longevità sana e dell’impatto economico sulla sanità. Purtroppo fino ad oggi, negli Stati Uniti e in molti paesi avanzati, la sanità è stata reattiva ed oramai questo sistema sta raggiungendo dei costi economicamente insostenibili con la maggioranza delle popolazioni, sopra i 60 anni, affetta da almeno una patologia cronica degenerativa”.
“Il tema che affronteremo sarà proprio come rimpostare il sistema salute, passando da una sanità reattiva ad una predittiva e preventiva, per cercare di mitigare lo tsunami di malattie croniche degenerative che paralizzeranno i sistemi sanitari nei prossimi anni”.
Ne ha parlato Camillo Ricordi, direttore del Centro trapianti cellulari e direttore emerito del Diabetes Research Institute dell’Università di Miami, ospite di Grandi Ospedali.
