HomeAskanewsScherma, doppietta Italia ai mondiali, oro nella spada donne

Scherma, doppietta Italia ai mondiali, oro nella spada donne

Roma, 28 lug. (askanews) – Straripante Italia, dopo l’oro nel fioretto maschile a squadre ai mondiali di Hong Kong, arriva quello della spada femminile. L’Italia della spada femminile sale sul gradino più alto del podio con Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio. All’esordio, le azzurre hanno superato l’Australia per 40-14. Negli ottavi di finale è stata battaglia contro la Svizzera, battuta con il punteggio di 29-27. Con una grande prestazione, poi, le spadiste italiane hanno messo le mani anche sulla sfida dei quarti contro Hong Kong, squadra padrona di casa e costretta a cedere con un netto 45-24. In semifinale contro la Corea le ragazze del CT Dario Chiadò, affiancato in panchina dal maestro Daniele Pantoni, hanno disputato un match strepitoso, recuperando uno svantaggio di -5 frazione dopo frazione, e andando a chiudere sul 45-44. Il punto esclamativo sul trionfo è arrivato in finale contro l’Estonia. Un oro al cardiopalmo per l’Italia delle spadiste che ha fatto risuonare le note dell’inno di Mameli che, nella serata di Hong Kong, è diventato hit dell’Asia World Expo. Una vittoria cucita stoccata dopo stoccata contro un’avversaria coriacea e fortissima. Le azzurre hanno condotto in vantaggio sin dalle prime battute. Non si è lasciata attendere però la reazione della formazione estone guidata da Katrina Lehis. Ma con grinta e coraggio Alberta Santuccio, la regina dell’ultima stoccata, ha arginato e annullato alla perfezione il tentativo di rimonta del team estone. Lo score finale di 31-30 ha regalato alle spadiste italiane il successo mondiale. È il secondo oro nella storia per la spada femminile italiana nei Campionati del Mondo a squadre e arriva 17 anni dopo l’ultimo e unico (fino a oggi) titolo vinto ad Antalya 2009 dal quartetto composto da Nathalie Moellhausen, Bianca Del Carretto, Cristiana Cascioli e Francesca Quondamcarlo. Ora le campionesse olimpiche Santuccio, Fiamingo e Rizzi, con la giovane Caforio (al posto di Mara Navarria rispetto a Parigi 2024), sono campionesse “di tutto”.

L’Italia, con sette medaglie conquistate in quattro giorni (di cui tre ori e quattro argenti), ha già superato il bottino di un anno fa a Tbilisi (dove furono sei, di cui due ori e quattro bronzi). E domani ai Campionati del Mondo Assoluti di Hong Kong 2026, nella penultima giornata, sono in programma le gare a squadre di spada maschile e sciabola femminile. (Foto Federscherma.it)