HomeAskanewsSpagna, la moglie di Sanchez rinviata a giudizio per corruzione

Spagna, la moglie di Sanchez rinviata a giudizio per corruzione

Roma, 14 apr. (askanews) – Begona Gomez, moglie del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, è stata incriminata per appropriazione indebita, traffico di influenze, corruzione in ambito commerciale e malversazione di fondi al termine di un’indagine durata due anni e condotta da un giudice di Madrid.

Gomez, 55 anni, è accusata di aver sfruttato la sua influenza come moglie del primo ministro socialista per ottenere e gestire un incarico presso l’Università Complutense di Madrid, e di aver utilizzato risorse pubbliche e conoscenze personali per perseguire i propri interessi privati.

Il giudice Juan Carlos Peinado ha inoltre incriminato, in relazione al caso, l’assistente personale della Gomez, Cristina Álvarez, e l’imprenditore Juan Carlos Barrabes. Tutti gli imputati si sono dichiarati non colpevoli. L’indagine su Gomez è stata avviata in seguito a una denuncia di Manos Limpias (Mani Pulite), un sindacato autoproclamatosi tale con legami di estrema destra, noto per aver utilizzato la giustizia per perseguire coloro che considera una minaccia agli interessi democratici della Spagna.

Sßnchez ha ripetutamente respinto le accuse contro la moglie, definendole una calunnia infondata e politicamente motivata. Il primo ministro ha accusato i suoi oppositori politici e mediatici di perseguitare la sua famiglia e ha apertamente messo in dubbio l’imparzialità di alcuni membri della magistratura.