Roma, 25 mag. (askanews) – Ferrari apre un nuovo capitolo della sua storia con Luce, la prima vettura full electric del Cavallino, presentata ieri sera a Roma nella Vela di Calatrava in anteprima a oltre 200 giornalisti arrivati da tutto il mondo, 79 anni dopo la prima vittoria ufficiale della Casa di Maranello nel Gran Premio di Roma del 1947. La vettura sarà mostrata questa sera a un primo gruppo di 800 clienti selezionati e domani ad altrettanti ospiti.
La nuova Ferrari è stata svelata con l’ingresso sul palco di cinque vetture in colori diversi. “Ferrari non è mai stata definita da ciò che la alimenta, ma da ciò che fa provare”, ha detto il presidente John Elkann. Per il Ceo Benedetto Vigna, Luce è “il risultato di cinque anni di lavoro” e nasce da una scelta precisa: “Partire da Ferrari, non dalla tecnologia elettrica”.
Luce nasce su una piattaforma dedicata, con quattro motori elettrici indipendenti, batteria da 122 kWh e architettura a 800 volt. La potenza massima arriva a 1050 CV in Launch Control, con oltre 11mila Nm alle ruote, 0-100 km/h in 2,5 secondi, 0-200 in 6,8 secondi, velocità massima di 310 km/h e autonomia stimata di 530 chilometri. Il peso in ordine di marcia è di circa 2,2 tonnellate.
Ferrari ha confermato un prezzo di 550mila euro al pubblico in Italia. Gli ordini sono aperti da questa sera, in occasione della prima presentazione ai clienti, mentre le prime consegne in Europa partiranno da fine anno. La Luce amplia la gamma Ferrari e porta Maranello in un segmento inedito. Secondo Enrico Galliera, nelle prime valutazioni il pubblico potenziale sembrava orientato soprattutto verso nuovi clienti, “quasi un 80-20”, ma oggi il mix “forse si avvicina più al 50-50”. “È una vera sport car ma con il comfort e lo spazio di una macchina più grande: la combinazione è qualcosa di diverso e unico”, ha aggiunto.
È anche la prima Ferrari a cinque posti e la seconda a quattro porte, con apertura a portafoglio come sulla Purosangue, grande abitabilità per i passeggeri seduti dietro e bagagliaio da quasi 600 litri. Il design è stato realizzato da LoveFrom, il collettivo fondato dall’ex Apple Jony Ive e da Marc Newson, in collaborazione con il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni.
La vettura si distingue per la grande glass house, i fari posteriori rotondi e i cerchi da 23 pollici all’anteriore e 24 al posteriore, i più grandi mai montati su una Ferrari Stradale. Gli interni, sviluppati con LoveFrom, puntano su schermo centrale orientabile e numerosi tasti fisici, dai manettini sul volante ai comandi separati, evitando un abitacolo dominato solo da maxi-schermi.
Tra le principali novità tecnologiche debuttano Vehicle Control Unit, trazione integrale elettrica, torque vectoring, sospensioni attive e ruote posteriori sterzanti indipendenti. Un pacchetto definito Full active corner pensato per far percepire la Luce come una vettura più leggera e agile rispetto al suo peso reale. Ferrari introduce anche la gestione della coppia tramite palette al volante e un sound brevettato e non sintetico, che nasce dalla meccanica del powertrain elettrico e può accompagnare la guida sportiva oppure lasciare spazio al silenzio.
La batteria utilizza celle della coreana Sk on, ma è assemblata nell’e-Building di Maranello, dove vengono prodotti tutti i componenti elettrici della vettura. È composta da 15 moduli sostituibili singolarmente e potrà essere aggiornata nel tempo in ottica Ferrari Forever, qualora arrivino tecnologie o celle più efficienti per gestire il rischio di obsolescenza tecnologica. Sul valore residuo dell’elettrico, Galliera ha spiegato che la Casa studia “soluzioni finanziarie dedicate” per sostenere il valore dell’auto nel tempo e “dire al mercato che ci crediamo”. Quanto alle garanzie, Ferrari offre una protezione di 8 anni sul powertrain elettrico, inclusa la batteria.
