Milano, 20 mag. (askanews) – Stellantis rafforza l’asse con la Cina e prepara una nuova joint venture europea con Dongfeng per vendere, distribuire e potenzialmente produrre in Europa veicoli a nuova energia del gruppo cinese, a partire dal marchio premium Voyah. Il progetto, annunciato dopo un memorandum d’intesa non vincolante, prevede una società con sede in Europa, partecipata al 51% da Stellantis e al 49% da Dongfeng.
La nuova entità gestirebbe vendite e distribuzione dei veicoli Voyah in mercati europei selezionati, facendo leva sulla rete e sulle competenze post-vendita di Stellantis. La joint venture avrebbe inoltre attività congiunte in acquisti e ingegneria, con l’obiettivo di sfruttare l’ecosistema cinese dei veicoli a nuova energia e ridurre costi e tempi di sviluppo.
Sul piano industriale, Stellantis e Dongfeng puntano alla localizzazione in Europa di nuovi veicoli Dongfeng a nuova energia con produzione nello stabilimento di Rennes, in Francia, in linea con le norme europee e i requisiti del “Made in Europe”. Il progetto resta subordinato alla firma degli accordi definitivi e alle necessarie autorizzazioni.
Il sito di Rennes-La Janais, storico impianto ex Psa vicino a Chartres-de-Bretagne, conta circa 2mila addetti e produce la Citroën C5 Aircross. In Francia Stellantis ha recentemente avviato anche la riorganizzazione di Poissy, dove la produzione auto dovrebbe fermarsi entro il 2028, con riconversione verso ricambi, ricondizionamento, riciclo e stampa 3D.
“I piani annunciati oggi portano la collaborazione recentemente rafforzata con Dongfeng a una nuova dimensione, quella di una partnership internazionale al servizio dei clienti di tutto il mondo”, ha dichiarato Antonio Filosa, ceo di Stellantis. Il nuovo capitolo, ha aggiunto, consentirà di offrire “una gamma ancora più ampia di prodotti a prezzi competitivi”.
Per Qing Yang, presidente di Dongfeng l’intesa è in linea con le politiche cinesi di apertura, doppia circolazione e sostegno agli investimenti esteri. La joint venture, ha aggiunto, potrà accelerare l’espansione internazionale di Dongfeng e supportare “la trasformazione strategica di Stellantis e il rafforzamento della sua presenza in Cina”.
L’annuncio arriva pochi giorni dopo il rafforzamento della storica joint venture cinese Dongfeng Peugeot Citroën Automobile, nata nel 1992 e attiva a Wuhan, che dal 2027 dovrebbe produrre nuovi veicoli a nuova energia Peugeot e Jeep per Cina ed export globale. Dalla sua creazione, Dpca ha prodotto oltre 6,5 milioni di veicoli. Dongfeng era stata anche azionista rilevante di Psa prima della fusione del 2021 con Fiat Chrysler.
Per Stellantis, il dossier Dongfeng si aggiunge al capitolo Leapmotor, altro pilastro della strategia cinese del gruppo. Il rafforzamento della partnership prevede cooperazione negli acquisti attraverso Leapmotor International e, sul piano industriale, la produzione a Saragozza della Leapmotor B10 e di un nuovo C-suv elettrico Opel con componenti dell’ecosistema Leapmotor, oltre all’assegnazione di futuri modelli a Madrid-Villaverde.
Il progetto conferma l’accelerazione delle alleanze con partner cinesi, leva per ridurre il gap di costo sull’elettrico, ampliare l’offerta e rispondere ai requisiti europei su localizzazione produttiva e dazi. Per il gruppo guidato da Filosa, il punto sarà rafforzare la competitività senza creare sovrapposizioni eccessive con i marchi storici.
