HomeAskanewsTajani: "La sentenza su Regeni è solo un primo passo"

Tajani: "La sentenza su Regeni è solo un primo passo"

Roma, 29 set. (askanews) – “La sentenza di ieri è soltanto un primo passo, non ci dice chi sono stati gli assassini di Regeni”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani al punto stampa al termine della plenaria del Forum euromediterraneo dell’acqua alla Nuvola di Roma, tornando sul verdetto della Corte d’Assise di Roma.

“Noi vogliamo che si faccia piena luce su questo, non abbiamo mai mollato”, ha aggiunto Tajani ribadendo che il governo italiano continuerà a lavorare per arrivare alla verità sulla morte del ricercatore, e sottolineando che “vale più l’azione diplomatica che il clamore”. “Noi non abbiamo mai rinunciato a insistere con le autorità egiziane in ogni incontro su quello che per noi è fondamentale: scoprire la verità, scoprire chi sono gli assassini di Regeni”, ha detto.

Il ministro ha quindi difeso la scelta di mantenere aperto il canale diplomatico con il Cairo. “Non è che agire con diplomazia, con discrezione, significa non agire”, ha sottolineato, spiegando che proprio attraverso l’attività diplomatica l’Italia ha ottenuto risultati in altri casi. “L’attività diplomatica non ha nulla a che vedere con copertura, noi non copriamo nulla, vogliamo soltanto scoprire la verità”, ha aggiunto. Tajani ha inoltre ricordato che il governo italiano è parte civile nel processo e che “rispetteremo la legge sempre e comunque”. Quanto alla posizione nei confronti dell’Egitto, ha detto che il Paese “resta amico”, ma ha aggiunto che “il regime di Al-Sisi, nonostante il coinvolgimento di tre figure così apicali degli apparati egiziani, è chiaro che non esce innocente da questa sentenza”.

“Quando ci sarà una condanna formale dell’Egitto prenderemo delle conseguenze”, ha concluso, ribadendo che l’obiettivo resta “sapere chi sono gli assassini di Regeni”.