HomeAskanewsTorna il sole al Nord ma ancora piogge e temporali al Centro-Sud

Torna il sole al Nord ma ancora piogge e temporali al Centro-Sud

Milano, 10 ott. (askanews) – L’attuale fase di marcata instabilità che sta interessando il territorio nazionale costituisce la risposta termodinamica all’ingresso della prima perturbazione atlantica strutturata della stagione autunnale. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l’elevata temperatura della superficie del Mar Mediterraneo, a causa dell’eccesso termico accumulato durante i mesi estivi, fornisce un ingente quantitativo di vapore e calore all’atmosfera. Questa riserva energetica favorisce lo sviluppo di sistemi temporaleschi organizzati, precipitazioni localmente intense e persino tornado.

Nel corso del fine settimana la circolazione depressionaria persisterà sulle regioni centro-meridionali. La presenza di un minimo di bassa pressione di 1008 hPa posizionato sul Tirreno meridionale, in lento movimento verso la Grecia, manterrà attiva una Warm Conveyor Belt: questo canale di flusso pre-frontale convoglierà aria calda e fortemente umida dal Nord Africa (settore algerino-tunisino) verso il Meridione, il Basso Lazio e il Medio Adriatico, alimentando precipitazioni diffuse e abbondanti su terreni che presentano già un elevato grado di saturazione idrica a causa delle piogge dei giorni precedenti. Nella giornata di domenica l’instabilità interesserà in modo significativo il settore adriatico, con precipitazioni consistenti tra Abruzzo, Molise e Puglia, oltre a rovesci diffusi sul resto del Sud. A partire dal pomeriggio si assisterà a un graduale spostamento della perturbazione verso oriente, con l’apertura di ampie schiarite da ovest. Il Settentrione, la Toscana, il Lazio e la Sardegna registreranno condizioni soleggiate sin dalla mattinata.

Entro la giornata di lunedì il sistema perturbato abbandonerà definitivamente l’Italia, muovendosi verso la penisola balcanica e lasciando spazio a una residua ventilazione dai quadranti settentrionali con temperature temporaneamente inferiori alle medie del periodo.

Successivamente, si prevede una progressiva espansione dell’alta pressione, che favorirà un rapido incremento termico al Centro-Nord con valori massimi compresi tra 22 e 25°C, mentre il Meridione risentirà di una più graduale attenuazione delle correnti fresche da nord-est.