Roma, 4 nov. (askanews) – Quanto ha affermato il vicepresidente J.D. Vance sulle cause della sconfitta dei Repubblicani alle elezioni di Midterm, a suo dire provocata in larga misura dalla guerra in Iran, “credo sia in gran parte vero, perché a breve termine ha causato un leggero aumento del prezzo della benzina; probabilmente è così, ma allo stesso tempo, se dovessi rifarlo, lo rifarei, perché a lungo termine è l’unica soluzione. Non si può permettere all’Iran di dotarsi di un’arma nucleare”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump rispondendo alle domande dei cronisti a margine della sua visita al cantiere della sala da ballo della Casa Bianca.
Anzi, ha proseguito Trump, “pensavo che il prezzo del petrolio sarebbe salito molto di più e ho agito basandomi su questo. Non hai scelta, devi farlo. Non puoi permettere all’Iran di avere un’arma nucleare, altrimenti tutto ciò che vedi qui un giorno potrebbe non esistere più. E forse questo edificio potrebbe essere l’unico a rimanere in piedi”, ha aggiunto.
“Guardate, se fossi stato io sulla scheda elettorale, avremmo vinto. Avete visto la folla, migliaia e migliaia di persone a ogni comizio. Se fossi stato sulla scheda, avremmo vinto. Ma non è stato possibile trasferire quell’affetto”, ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump rispondendo alle domande dei cronisti. “Probabilmente – ha aggiunto riuscirò ad andare d’accordo con i Democratici, a meno che non vogliano essere distruttivi, ma ho il potere di veto”.
“No, credo che stia facendo un ottimo lavoro”. Così Trump ha risposto alla domanda se stia pensando di sostituire il segretario alla Guerra Pete Hegseth, chiamato indirettamente in causa dal vicepresidente Usa J.D. Vance, che ha sostenuto che è stata la guerra in Iran la ragione principale della sconfitta dei Repubblicani alle elezioni di metà mandato. “Per quanto riguarda quella guerra – ha insistito il presidente Usa -, non avrei fatto nulla di diverso. Abbiamo completamente distrutto il loro apparato militare. La loro marina non esiste più. La loro aeronautica non esiste più. La loro difesa antiaerea non esiste più”. “Secondo me”, quello in Iran “è stato un buon intervento. Lo sapevamo. Ne ero consapevole quando ho intrapreso quella strada – ha proseguito Trump riferendosi alle conseguenze del conflitto, come l’aumento dei prezzi dei carburanti -. Abbiamo impedito loro di dotarsi di un’arma nucleare, e non ne avranno mai una”.

