Roma, 30 set. (askanews) – Il presidente Usa Donald Trump ha affermato che il leader nordcoreano Kim Jong Un dispone di un arsenale nucleare “piuttosto grande” e che “starà buono” finché lui resterà alla Casa Bianca, definendolo “un mio amico” e sostenendo che il leader di Pyongyang lo rispetta.
“Finché ci sarò io, starà buono”, ha detto Trump alla Casa Bianca, rispondendo a una domanda sul perché la Corea del Nord possa disporre di armi nucleari mentre Washington sostiene che l’Iran non debba averne. “Sapete perché? Perché mi rispetta e gli piaccio”.
Trump ha quindi sottolineato che Pyongyang dispone ormai di una capacità nucleare significativa, attribuendo la responsabilità alle precedenti amministrazioni americane. “Ha una capacità nucleare, una grande capacità nucleare, piuttosto grande, non come la nostra, ma ha una capacità nucleare”, ha affermato. “Questo avrebbe potuto essere fermato”, ha aggiunto Trump. “Ma avevano presidenti che non erano Trump e non l’hanno fermato”.
Il presidente americano ha poi insistito sul proprio rapporto personale con Kim. “E’ un mio amico. Gli piace Trump. Non gli piacciono molte altre persone. Sono praticamente l’unica persona al mondo che gli piace e a me piace lui”, ha detto. “Ricevo molte critiche quando lo dico. La gente dice che è terribile”.
Le dichiarazioni arrivano dopo che Trump ha manifestato l’intenzione di incontrare nuovamente il leader nordcoreano entro la fine dell’anno. Sono aumentate le ipotesi su un possibile incontro durante il prossimo viaggio del presidente Usa in Asia, in particolare in occasione del vertice Apec previsto a Shenzhen, in Cina, a novembre.
Durante il suo primo mandato Trump incontrò Kim Jong Un tre volte: a Singapore nel giugno 2018, ad Hanoi nel febbraio 2019 e nel villaggio intercoreano di Panmunjom, lungo la Zona demilitarizzata, nel giugno dello stesso anno.

