Roma, 23 giu. (askanews) – Il presidente Usa Donald Trump ha affermato che l’Iran ha accettato “pienamente e completamente” ispezioni nucleari “al massimo livello” per un periodo indefinito, sostenendo che senza questa intesa non ci sarebbero ulteriori negoziati.
In un messaggio pubblicato su Truth, Trump ha rivendicato una “vittoria” degli Stati Uniti e ha accusato i media di cercare di ridimensionarla. “Nonostante le loro proteste e le false dichiarazioni contrarie, unite al tamburo battente delle fake news, che stanno facendo tutto il possibile per rendere la vittoria degli Stati uniti il più piccola e insignificante possibile, l’Iran ha pienamente e completamente accettato ispezioni nucleari al massimo livello a lungo nel futuro, all’infinito”, ha scritto.
Secondo Trump, l’intesa servirà a garantire quella che ha definito “onestà nucleare”. “Se non avessero accettato questo, non ci sarebbero ulteriori negoziati”, ha affermato. Il presidente Usa ha aggiunto che, sulla base di questa e di altre “grandi concessioni” da parte iraniana, ha accettato di consentire allo Stretto di Hormuz di restare aperto, “senza ulteriore blocco navale”. Trump ha precisato tuttavia che tutte le navi resteranno in posizione nel caso in cui fosse necessario ripristinare il blocco, scenario che al momento ha definito “altamente improbabile”.
Trump ha inoltre spiegato che il denaro e le misure collegate allo sblocco da parte del Tesoro Usa finiranno in un conto vincolato controllato dagli Stati uniti e saranno usati per acquistare alimenti e forniture mediche “esclusivamente dagli Stati uniti”, inclusi mais, grano e soia prodotti dagli agricoltori americani.
“Queste sono cose di cui l’Iran ha disperatamente bisogno. È una crisi umanitaria e ritengo necessario aiutare ora, prima che sia troppo tardi”, ha scritto il presidente. “I colloqui stanno andando bene”.
In un secondo messaggio, Trump ha affermato che ieri 19 milioni di barili di petrolio sono transitati attraverso lo Stretto di Hormuz, definendo il dato “un record assoluto”. “I prezzi del petrolio stanno crollando e il mondo è un posto molto più sicuro”, ha scritto.
