Roma, 7 lug. (askanews) – Parla di “persecuzione politica” Roberto Vannacci commentando al telefono la decisione del Parlamento europeo di chiedere all’Autorità per i partiti politici (APPF) una indagine sul partito di estrema destra Europe of Sovereign Nations (Europa delle nazioni sovrane, Esn), di cui fa parte anche Futuro Nazionale. “Quello che non si può battere con la democrazia e con le urne si cerca di batterlo con i tribunali e le inchieste amministrative”, sottolinea.
L’ex generale parla di una “Europa autoreferenziale che si muove senza un giudice, senza un reato, senza un tribunale. Non c’è nulla. Vengono messi in dubbio i comportamenti individuali ma sappiamo che la responsabilità individuale non può essere ricondotta al gruppo o al partito. Tra l’altro parliamo di persone non sanzionate nei paesi di origine. Hanno montato un caso per attaccare politicamente un partito, l’Afd, che in Germania ha raggiunto il 30%: significa che lo votano 20 milioni di tedeschi, è il primo partito in Germania. Se cuba il 30% non è estremo, rappresenta un terzo della società”.
L’Europa, secondo Vannacci, “da democrazia si sta trasformando in una dittatura autorefenziale”. Quanto al voto di Fi che, stando nel Ppe, ha votato a favore dell’indagine, l’ex vicesegretario della Lega non è stupito: “Ppe e Fi in Europa votano come il Pd e l’estrema sinistra. Non mi stupisce questo caso. In Germania il partito di Weber è stato superato da Afd, ne hanno una paura folle ma non essendo riusciti a batterlo con una inchiesta ridicola in Germania ci provano in Europa”.
