HomeAskanewsVela, America’s Cup: a Cagliari si accende la sfida verso Napoli

Vela, America’s Cup: a Cagliari si accende la sfida verso Napoli

Roma, 21 mag. (askanews) – La “Road to Naples” della 38/a Louis Vuitton America’s Cup entra nel vivo a Cagliari, dove le squadre impegnate nella prima regata preliminare del nuovo ciclo si sono presentate davanti ai media internazionali e al pubblico mondiale nella conferenza ufficiale ospitata in Sardegna. Sul palco, accanto agli iconici trofei dell’America’s Cup e della Louis Vuitton Cup, i protagonisti della vela mondiale hanno dato il via simbolico alla nuova sfida verso Napoli 2027.

Dopo le prove non ufficiali dei giorni scorsi, le prime gerarchie iniziano già a delinearsi. Emirates Team New Zealand ha impressionato nelle uscite iniziali e lo skipper Nathan Outteridge ha sottolineato l’importanza del lavoro sugli AC40: “È stato davvero positivo poter fare una buona giornata di allenamento contro tutti. Non navigavamo molto su queste barche da tempo e per noi è stato importante tornare a confrontarci in regata. Abbiamo capito che tutto si gioca sulla precisione e sulla capacità di leggere i salti di vento”.

Grande novità di questa tappa è la presenza in regata anche dei team femminili e youth, con Emirates Team New Zealand, GB1 e Luna Rossa che schierano equipaggi dedicati accanto alle squadre senior. Hannah Mills, skipper di Athena Pathway, ha parlato del nuovo slancio del progetto britannico: “Si percepisce una nuova energia attorno al team. Abbiamo grande supporto e gli AC40 sono barche straordinarie. Siamo fortunati ad avere due imbarcazioni con cui allenarci e crescere”.

Entusiasmo anche nelle parole di Erica Dawson, al timone dell’Emirates Team New Zealand Women insieme a Jake Pye: “È un’opportunità incredibile poter competere contro velisti che sono stati i miei idoli. Vogliamo essere un esempio per le ragazze che iniziano questo percorso nella vela. Siamo insieme da poco ma stiamo imparando velocemente”.

Tra le squadre che più hanno impressionato nelle prime prove c’è GB1, Challenger of Record, con Dylan Fletcher e Ben Cornish protagonisti di una giornata molto convincente. Fletcher non nasconde le ambizioni: “Puntiamo al gradino più alto del podio. Siamo regatanti e vogliamo vincere. Credo che saremo competitivi rispetto agli altri team”.

Attenzione anche al rinnovato Tudor Team Alinghi, con Paul Goodison che sottolinea la crescita del gruppo svizzero: “C’è una grande atmosfera all’interno del team. Questa settimana rappresenta il primo vero test sotto pressione e vogliamo capire davvero il nostro livello contro squadre più consolidate”.

A giocare in casa è Luna Rossa, considerata da molti tra le favorite del fine settimana. Sul palco sia Peter Burling sia Marco Gradoni, protagonista della Youth America’s Cup. Gradoni guarda con fiducia alla sfida: “Faremo del nostro meglio per arrivare tra i primi due. Tutti sono velocissimi e sarà una battaglia mentale fino alla fine. Luna Rossa è un avversario difficile da battere e dobbiamo dimostrarlo in acqua nei prossimi giorni”.

Il trofeo assegnato nel weekend è una creazione dello scultore sardo Roberto Ziranu, esposta accanto alla America’s Cup e alla Louis Vuitton Cup. Realizzato con una base in ginepro proveniente dall’Ogliastra e vele forgiate, rappresenta il primo simbolico traguardo della corsa verso Napoli 2027.

Tra i favoriti indicati dagli addetti ai lavori anche La Roche-Posay Racing Team guidato da Quentin Delapierre. “L’America’s Cup è il trofeo più difficile da vincere – spiega il francese – e noi stiamo costruendo un progetto ambizioso. Possiamo fare grandi cose ma anche commettere errori: l’importante sarà seguire il nostro percorso senza eccessiva pressione”.

A Cagliari sono presenti anche Team Australia e American Racing Challenger Team USA, iscritti alla 38/a America’s Cup ma assenti dalle regate sarde per via dell’ingresso tardivo nel circuito. Tom Slingsby, volto simbolo del ritorno australiano, parla di un momento storico: “Per l’Australia è qualcosa di enorme. La vittoria del 1983 ha segnato il nostro Paese e tutti noi siamo cresciuti con quel mito. Ora abbiamo la possibilità di ricreare quell’emozione”.

Ken Read, nuovo CEO del team americano, sottolinea invece la volontà di costruire un progetto duraturo: “Vogliamo riportare una nuova generazione di velisti statunitensi nell’America’s Cup. Per un periodo sembrava impossibile esserci, invece siamo riusciti a entrare all’ultimo momento e guardiamo al futuro con entusiasmo”.

Questa sera la Basilica di San Remy ospiterà la cerimonia inaugurale della manifestazione, seguita da una sfilata nel centro di Cagliari fino al Villaggio Regate. Da domani spazio definitivamente al mare e alle prime sfide ufficiali della Louis Vuitton 38/a America’s Cup Preliminary Regatta Sardegna, primo passo della lunga corsa verso Napoli 2027. (Foto Ricardo Pinto)